Il centro di diabetologia si rinnova e si sposta al piano terra, diminuiscono i posti letto

Ospedale, via allo smantellamento. Lungodegenze al posto dei reparti

11/06/2006 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Barbara Bertasi

Come richiesto dall’amministrazione, l’Ulss 22 ha pre­sen­ta­to la scalet­ta di mar­cia del pro­gram­ma Capri­no: tem­pi e le modal­ità di ricon­ver­sione dell’ospedale in cen­tro san­i­tario polifun­zionale, sec­on­do la delib­era che la direzione gen­erale approverà mer­coledì. I lavori inizier­an­no lunedì 19 giug­no e preve­dono per metà luglio il trasfer­i­men­to del repar­to di med­i­c­i­na, il 4 set­tem­bre l’apertura del­la res­i­den­za san­i­taria assis­ti­ta (Rsa), il 15 il trasfer­i­men­to del­la geri­a­tria e, entro il 30 set­tem­bre, l’avvio dell’ospedale di comu­nità. Intan­to non si esclude la nasci­ta di un cen­tro polifun­zionale nuovo.Il prog­et­to, già annun­ci­a­to a otto­bre, è sta­to illus­tra­to nei tem­pi dal diret­tore gen­erale dell’Ulss 22 Rena­to Pic­coli e dall’assessore regionale alla San­ità . All’ospedale per l’occasione era­no pre­sen­ti anche il pri­mo cit­tadi­no Ste­fano San­dri, asses­sori, sin­daci del Gar­da Bal­do, Fer­di­nan­do Sbizzera asses­sore alla san­ità del­la Comu­nità mon­tana del Bal­do, Car­la De Beni già pres­i­dente del­la con­feren­za dei sin­daci, per­son­ale ospedaliero. C’erano Gian­car­lo Brunel­li e Anto­nio Gas­pari, mino­ran­za Per Capri­no 2004, i quali han­no rib­a­di­to l’insoddisfazione per ques­ta rispos­ta e l’intenzione di ripro­porre appel­lo al Con­siglio di Sta­to in settembre.«Il 19 giug­no inizier­an­no i lavori per accogliere al piano ter­ra il cen­tro antidi­a­beti­co, ora al ter­zo piano», spie­ga Pic­coli, «è il più impor­tante dell’Ulss 22 e lo man­ter­re­mo qui. Fare­mo pavi­men­ti nuovi, tin­teggia­ture, adegua­men­ti dell’edificio alle norme anti­ncen­dio, bag­ni assis­ti­ti per anziani e per­sone con disabilità».Sabato 15 luglio la med­i­c­i­na se ne andrà: «Queste oper­azioni sono vin­co­late a quelle in cor­so a Bus­solen­go. La med­i­c­i­na potrà essere sposta­ta a metà luglio in modo che il repar­to di Capri­no, svuo­ta­to, potrà essere sis­tem­ato per accogliere la Rsa con 17 posti let­to. La geri­a­tria resterà fino a metà set­tem­bre men­tre, per la fine del mese, aprirà l’ospedale di comu­nità con almeno 10 posti let­to». Ora, però, la geri­a­tria ne ha 24: «La geri­a­tria di Capri­no ha questi numeri per­ché vi fa capo tut­ta l’Ulss 22, l’ospedale di comu­nità ne prevede una deci­na per­ché nei piani region­ali inten­di­amo aprirne altri, come a Valeg­gio», spie­ga Pic­coli. Gas­pari ha soll­e­va­to il prob­le­ma del per­son­ale. «Con il trasfer­i­men­to di med­i­c­i­na una parte sarà trasferi­ta a Bus­solen­go», dice Pic­coli, «chi preferirà restare a Capri­no potrà oper­are nel­la Rsa o nell’ospedale di comunità».Sbizzera ha ricorda­to che per le aree mon­tane la legge prevede uno sta­tus spe­ciale e ha chiesto che sia ele­va­to il liv­el­lo di assis­ten­za, soprat­tut­to nell’emergenza: «Il prob­le­ma è gesti­to dal 118», ha rispos­to Pic­coli, «c’è una trat­ta­ti­va per la zona mon­tana, siamo pron­ti a coin­vol­gere un por­tav­oce del­la Comu­nità». Res­ta il nodo del ricor­so: «Depositer­e­mo la con­vo­cazione del con­siglio comu­nale l’1 set­tem­bre per­ché l’amministrazione pos­sa pro­porre appel­lo al Con­siglio di Sta­to», dice Gas­pari. «I ter­mi­ni per ricor­rere scadono a fine otto­bre», spie­ga il sin­da­co San­dri, «se non rite­nes­si­mo sod­dis­facen­ti i risul­tati del dial­o­go intrapre­so con la Regione, ci sono i tem­pi tec­ni­ci per con­ferire manda­to al legale per l’appello». Tosi ha det­to che si farà garante, ma non ha det­to nul­la in più sul­la prim­izia annun­ci­a­ta da Pic­coli: «Intan­to fac­ciamo i lavori, ma a liv­el­lo regionale si trat­ta per un cen­tro polifun­zionale nuovo».

Parole chiave: