Fondazione Cariplo ha concesso alla Comunità del Garda un contributo di 127.000 Euro per il progetto di “Mobilità alternativa e sostenibile”.

Ottenuto il contributo dalla Fondazione Cariplo per la realizzazione di un progetto di piste ciclabili

Di Luca Delpozzo

Nell’ambito del ban­do pro­mosso da Fon­dazione Carip­lo “Pro­muo­vere forme di mobil­ità sosteni­bile alter­na­tive all’auto pri­va­ta”, la – sogget­to capofi­la — ha pre­sen­ta­to, un impor­tante prog­et­to che coin­volge il ter­ri­to­rio delle Colline Moreniche man­to­vane. Il tema del­la mobil­ità sosteni­bile sta molto a cuore alla Comu­nità del Gar­da e guar­da al futuro per la regione garde­sana.  Lo fa, in questo con­testo con un grup­po di Comu­ni (Cavri­ana, Medole, Mon­zam­bano, Pon­ti sul Min­cio, Solferino,Volta Man­to­vana), sposan­do questo prog­et­to del­la Comu­nità del Gar­da che ha per final­ità lo stu­dio inte­gra­to di un piano del­la mobil­ità sosteni­bile, che saprà anche  val­oriz­zare i prog­et­ti dei sin­goli comu­ni.   Il prog­et­to perseguirà obi­et­tivi a carat­tere gen­erale ed alcu­ni speci­fi­ci, nati dal con­fron­to svolto con i part­ners e frut­to anche del lavoro già svolto o avvi­a­to sui temi del­la mobil­ità sosteni­bile. La Comu­nità del Gar­da, ha tra i suoi obi­et­tivi quel­lo di trarre da questo prog­et­to delle modal­ità e delle buone pratiche da trasferire a tut­ti i sogget­ti, isti­tuzion­ali e pri­vati, che agis­cono nel­la più ampia comu­nità che si affac­cia sul lago e di cui fan­no parte.    I prin­ci­pali obi­et­tivi del prog­et­to van­no nel­la direzione di definire un piano del­la mobil­ità sosteni­bile a misura del ter­ri­to­rio coin­volto nel prog­et­to; dotare il piano di alcu­ni prog­et­ti esec­u­tivi e defin­i­tivi; real­iz­zare alcu­ni inter­ven­ti oper­a­tivi dotan­do il piano di alcune strut­ture quali ciclof­ficine, pun­ti bike shar­ing, ciclostazioni, ecc.; coin­vol­gere nelle fasi del prog­et­to i diver­si por­ta­tori di inter­esse e real­iz­zare una effi­cace comu­ni­cazione, anche attra­ver­so stru­men­ti infor­ma­tivi (siti inter­net, car­tine, seg­nalet­i­ca, ecc.), anche attra­ver­so il rin­no­va­to por­tale del­la Comu­nità www.lagodigarda.it.   Il prog­et­to cer­ca di inter­venire — come bene spie­ga il Pres­i­dente Frau — su un’area che sem­pre mag­gior­mente sta definen­do una comune visione strate­gi­ca, atten­ta a pro­muo­vere le sin­ergie e che vuole affrontare in maniera organ­i­ca anche il tema ambi­en­tale. L’attrattività che quest’area vuole rap­p­re­sentare anche nei con­fron­ti del sis­tema di offer­ta tur­is­ti­ca e cul­tur­ale del Gar­da si vuole sposare con la filosofia di un bas­so impat­to e cos­to ambi­en­tale. In ques­ta log­i­ca la rete di per­cor­si cicla­bili e pedonali, potran­no facil­itare i trasfer­i­men­ti ma anche val­oriz­zare il ter­ri­to­rio e pro­muo­vere una cul­tura atten­ta ai rap­por­ti ed alle relazioni umane. Tra gli obi­et­tivi del ban­do vi è anche quel­lo del  rac­cor­do tra ter­ri­tori, inte­gran­do prog­et­ti ed inizia­tive esisten­ti. Il prog­et­to pre­sen­ta­to va nel­la direzione indi­ca­ta per­ché tiene pre­sente e si inte­gra con quan­to già esistente ma lo svilup­pa accen­tuan­done la strate­gia e la capac­ità di costru­ire “rete” tra i ter­ri­tori e comu­ni lim­itrofi.    Inutile dire – aggiunge il Pres­i­dente – quan­to siamo grati a Fon­dazione Carip­lo per aver cre­du­to nelle nos­tre poten­zial­ità e per la fidu­cia con­fer­ma­ta alla Comu­nità del Gar­da, la quale ha anche real­iz­za­to il ‘Sis­tema cul­tur­ale del Gar­da’ cui con­tin­uerà a lavo­rare”.