La dottoressa De Francesco non esclude il ritorno delle macchie

Ottimismo eccessivo sulla salute del Garda

28/03/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
c.g.

Sec­on­do la dot­tores­sa De Francesco, respon­s­abile dei con­trol­li sulle acque del Gar­da, la nos­tra cronaca le ha «attribuito.. un carat­tere di ottimis­mo ridon­dante» del tut­to fuori luo­go. In par­ti­co­lare, la dot­tores­sa scrive: «1) non aven­do io le doti di una veg­gente, non sono asso­lu­ta­mente in gra­do di sapere se nel 2001 ci saran­no le chi­azze di alghe. 2) non con­di­vi­do le affer­mazioni del tipo “il lago sta benone” né pre­vi­sioni sul suo tem­po di benessere. Ho sem­plice­mente mostra­to i dati di mon­i­tor­ag­gio di dieci anni che met­tono in evi­den­za una situ­azione di sta­bil­ità idrochim­i­ca nel peri­o­do di osser­vazione e che col­lo­cano il lago in una situ­azione inter­me­dia tra l’al­ta olig­otrofia (con­tenu­ta pro­dut­tiv­ità) e la bas­sa mesotrofia (media pro­dut­tiv­ità). Tali dati cre­do abbiano dimostra­to come le situ­azioni cli­matiche annu­ali inci­dano pro­fon­da­mente sul­la pro­dut­tiv­ità del lago, ren­den­dola più abbon­dante negli anni carat­ter­iz­za­ti da inverni fred­di e ven­tosi che provo­cano una cir­co­lazione com­ple­ta del­la colon­na d’ac­qua; in questi anni i nutri­en­ti con­fi­nati sul fon­do si ren­dono disponi­bili negli strati super­fi­ciali per un mag­giore svilup­po algale (ciò è avvenu­to nel 1991, nel 1999 e nel 2000). Ho poi comu­ni­ca­to che in quest’an­no 2001 i mon­i­tor­ag­gi fino­ra ese­gui­ti non han­no mes­so in evi­den­za una cir­co­lazione com­ple­ta delle acque. 3) La relazione si è con­clusa con un’e­sor­tazione a non abbas­sare la guardia sul­l’in­gres­so di nutri­en­ti nel lago». E’ vero che la dot­tores­sa non ha esclu­so che torni­no le mac­chie ver­das­tre. Ha det­to che sono provo­cate da un fenom­e­no che non s’è ver­i­fi­ca­to e pre­sum­i­bil­mente non si ver­i­ficherà più. E ripete che c’è una sta­bil­ità per cui le mod­i­fi­cazioni cli­matiche reg­is­trate negli anni si sono com­pen­sate garan­ten­do un buon equi­lib­rio del lago.