Le contrade si contenderanno il trofeo dell’Assunta dopo la sfilata per il paese aperta da re Ottone I e regina Adelaid.

Otto equipaggi all’assalto del Borgo

14/08/2001 in Manifestazioni
Parole chiave: -
Di Luca Delpozzo
Angelo Peretti

Fer­ragos­to, giorno di palio. Come ogni anno il 15 d’agosto, fes­ta del­la Madon­na Assun­ta, patrono del paese, gli equipag­gi delle con­trade di Gar­da si dan­no battaglia nelle acque del gol­fo. I rioni sono nove: cias­cuno schiera quat­tro voga­tori, che remano sec­on­do il clas­si­co stile dei pesca­tori garde­sani. Anche le barche uti­liz­zate nel­la rega­ta del palio sono state real­iz­zate su mod­el­lo di quelle adop­er­ate quo­tid­i­ana­mente per la pesca sul lago. I rema­tori, poi, sono tut­ti di Gar­da, il che cos­ti­tu­isce qua­si un pri­ma­to ineguagli­a­bile: quale altro cen­tro del­la riv­iera può vantare 36 adep­ti del­la voga tradizionale? L’organizzazione è del comune di Gar­da, in col­lab­o­razione con la locale lega bisse La Roc­ca e con la pro loco. Si com­in­cia alle 11.30 del mat­ti­no con la ban­dizione del palio nelle vie del paese. Alle 17 la piazzetta del munici­pio si ani­ma con la fiera delle antiche arti e dei mestieri, a cura del­la com­pag­nia teatrale del Sipario medievale di Verona: si con­tin­uerà fino alle 24 rie­vo­can­do gli usi dei man­is­calchi, dei vasai, dei cor­dari, dei tes­si­tori, dei fila­tori di lana, degli amanu­en­si e dei dec­o­ra­tori. In ser­a­ta il paese si ani­ma anche con gli artisti di stra­da. Alle 19 c’è il raduno degli equipag­gi e poi ha inizio la sfi­la­ta per le vie del paese. Il cor­teo è aper­to da re Ottone I, dal­la Regi­na Ade­laide e dal Gran Magna Aole, le fig­ure del garde­sano. Insieme a loro sfi­la il grup­po dei tam­buri di Brisighel­la, in cos­tume anti­co. I voga­tori mar­ciano por­tan­do in spal­la i lunghi remi che uti­lizzer­an­no nel­la rega­ta. Un remo cias­cuno. Si voga a remi alter­nati. Alle 21 c’è il «barche in acqua» com­in­ciano i tre turni d’eliminazione che san­ci­ran­no le con­trade final­iste. Ci si sfi­da su uno spec­chio d’acqua di 400 metri, da per­cor­rere tre volte, con due spet­ta­co­lari giri di boa. La pri­ma clas­si­fi­ca­ta di ogni turno pas­sa alla finale, che si dis­pu­ta attorno alle 22. Subito dopo ci sono le pre­mi­azioni, e alle 22.30 sono pre­visti i fuochi d’artificio. La con­tra­da da bat­tere è quel­la del Bor­go: ha vin­to il palio in tutte e tre le ultime edi­zioni. Viene data anco­ra come grande favorita: schiera nuo­va­mente il for­tis­si­mo quar­tet­to com­pos­to da Pier­francesco Maf­fez­zoli, Mas­si­mo Favet­ta, Sil­vano Dall’Agnola e Rober­to Avanzi. Rosa, Por­to, Corset­to e Spagna sem­bra­no tutte in gra­do di far molto bene: la con­cor­ren­za è notev­ole. Le Antiche Mura, il Pio e la Spagna gio­cano il ruo­lo degli out­sider. La Piaz­za, l’ultima nata tra le con­trade, ammes­sa al palio tre anni fa, des­ta curiosità: in bar­ca sali­ran­no due donne, ed è la pri­ma vol­ta che accade nel­la rega­ta dell’Assunta. Ogni con­tra­da ha un gon­falone bicol­ore (la stes­sa com­bi­nazione cro­mat­i­ca è sulle casac­che dei voga­tori) e un pesce sim­bo­lo. La Rosa è verde-nera col lavarel­lo come mar­chio, le Antiche Mura gial­lo-rosse (sul­lo sten­dar­do c’è il per­si­co), il Corset­to gial­lonero (il pesce è il ), il Pio azzur­ro rosso (con l’anguilla), la Losa rosso-nera (emble­ma è il luc­cio), il Bor­go gial­lo-verde (tro­ta sul­la bandiera), il Por­to gial­lo-azzur­ro (sar­de­na), la Spagna verde-rossa (tin­ca), la Piaz­za blu-azzur­ra (aola).

Parole chiave: -