Festa di piazza e commemorazione storica della firma del decreto imperiale del 983 che rese il centro lacustre primo Comune libero

Ottone II rinnova il privilegio

04/05/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Ottone II di Ger­ma­nia e il priv­i­le­gio del 7 mag­gio 983 alla Comu­ni­tatis Lacisien­sis sono di sce­na nelle viuzze e piazzette del­la cit­tad­i­na mura­ta del­la riv­iera veronese del , domani e domeni­ca. È la del­la con­ces­sione Otto­ni­ana che riv­ive fra la gente per ricor­dare sia cul­tural­mente che fol­cloris­ti­ca­mente il pri­mo libero comune d’Italia. E di questo Lazise e la sua gente ne menano van­to in tut­to il mon­do. «Le nos­tre radi­ci non pos­si­amo cer­to far­le pas­sare sot­to silen­zio», dichiara Rober­to Cam­pag­nari, con­sigliere comu­nale del­e­ga­to alla man­i­fes­tazione otto­ni­ana e ani­ma motrice dell’evento, «ed è per questo che inten­di­amo far riv­i­vere, sep­pure in maniera fol­cloris­ti­ca e di piaz­za, il grande even­to stori­co che impresse alla comu­nità di Lazise le prime lib­ertà. Fra queste la lib­ertà di pesca, di ripat­i­ca, di imporre tasse, di ges­tione ammin­is­tra­ti­va autono­ma del bor­go. E di tut­to questo siamo fieri e al tem­po stes­so riconoscen­ti a Ottone, il quale vide in Lazise una comu­nità labo­riosa, paciosa, innamora­ta del suo lago e del­la ric­chez­za che ha sem­pre dato alla sua gente: la pesca».