Un ordine del giorno della civica Margherita per il consiglio comunale rivano

Pace a Gerusalemme per i palestinesi

06/10/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Mal­ossi­ni ed Andreozzi, con una rap­p­re­sen­tan­za del comi­ta­to Polen­ta e mor­tadel­la sono appe­na andati in Palesti­na, mes­sag­geri d’u­na pace che non c’è (e su chi abbia paga­to il viag­gio, c’è pure una inter­rogazione). Forse anche per ques­ta vic­i­nan­za di ricor­di, il tema Palesti­na è par­ti­co­lar­mente sen­ti­to nelle file del­la Margheri­ta che ha deposi­ta­to per il con­siglio comu­nale un ordine del giorno in cui «di fronte all’im­pres­sio­n­ante elen­co di mor­ti e fer­i­ti palesti­ne­si e all’in­ten­si­fi­cazione degli scon­tri in tut­to il paese che con­tin­ua a mietere gio­vani vit­time inno­cen­ti, in sin­to­nia con i mille ital­iani che han­no parte­ci­pa­to alla set­ti­mana per la pace in Palesti­na, con­sapev­ole del cli­ma di sfidu­cia e di frus­trazione che da tem­po reg­na fra i palesti­ne­si dopo che nove anni di negoziati e di accor­di dis­at­te­si non sono rius­ci­ti a fer­mare la vio­lazione dei dirit­ti umani ed a miglio­rare le loro con­dizioni di vita; denun­cia il ris­chio che l’esca­la­tion del­la vio­len­za pos­sa sfo­cia­re in una nuo­va guer­ra gen­er­al­iz­za­ta ed incon­trol­la­bile, rib­adisce il pro­prio sosteg­no a tutte le forze di pace che anche in Israele sono deter­mi­nate a lavo­rare per porre fine a questo tragi­co con­flit­to» e chiede inter­ven­ti con­creti all’Onu ed al Governo.