Le priorità del programma varato dall’assessorato ai Servizi sociali. Le iniziative alla Casa di riposo «Fratelli Beretta»

Padenghe, aiuti agli anziani

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Di Luca Delpozzo
Padenghe sul Garda

All’in­ter­no del con­sis­tente pro­gram­ma di prog­et­ti a carat­tere sociale che da tre anni a ques­ta parte sta impeg­nan­do l’asses­so­ra­to ai di Padenghe, molto spazio è ded­i­ca­to alle inizia­tive pro­mosse per gli anziani. «Ogni fas­cia di età — spie­ga l’asses­sore Albi­no Zuliani — ha le sue esi­gen­ze, che si tra­ducono spes­so in un grande bisog­no di strut­ture e di calore umano. Nel­la nos­tra soci­età gli anziani rico­prono un ruo­lo molto impor­tante per­ché sono i cus­to­di gelosi delle nos­tre tradizioni e le enci­clo­pe­die viven­ti del­la nos­tra sto­ria». È questo il pre­sup­pos­to che sta alla base dei prog­et­ti attuati fino­ra dal­l’asses­so­ra­to padengh­ese con il propos­i­to di con­tribuire a miglio­rare la qual­ità del­la vita anche delle per­sone più anziane del paese. Prog­et­ti che si tra­ducono nel propos­i­to di ren­dere più sicu­ra la vec­chi­a­ia per chi abi­ta da solo e più grade­v­ole e con­fortev­ole la per­ma­nen­za per chi è ospite del­la Casa di Riposo «Fratel­li Beretta». Per gli anziani che vivono anco­ra nel­la pro­pria casa è sta­to isti­tu­ito il servizio di assis­ten­za domi­cil­iare — attual­mente sono ven­titré le per­sone che stan­no usufru­en­do del­l’aiu­to dei quat­tro col­lab­o­ra­tori che l’Asses­so­ra­to ha imp­ie­ga­to per il del­i­ca­to com­pi­to di igiene del­la per­sona e di pulizia del­l’abitazione — ed il servizio di tele­soc­cor­so, gra­zie al quale con una spe­sa che si aggi­ra attorno a 29 euro di canone al mese, oltre ai 125 per l’al­lac­cia­men­to iniziale, chi vive da solo può con­tare sul­la sicurez­za di un dis­pos­i­ti­vo che, col­le­ga­to 24 ore su 24 con il cor­po dei di Salò, è in gra­do di dare tem­pes­ti­va­mente l’al­larme in caso di neces­sità. Per chi, invece, è ospite del­la Casa di Riposo Fratel­li Beretta è sta­to allesti­to il servizio infer­mieris­ti­co, che per­me­tte agli anziani di effet­tuare alcu­ni con­trol­li in loco, come la mis­urazione del­la pres­sione e i pre­lievi del sangue, evi­tan­do di dover­li obbli­ga­to­ri­a­mente trasferire all’Ospedale di Desen­zano, men­tre per tutte quelle vis­ite mediche e per tutte quelle ter­apie riabil­i­ta­tive che neces­si­tano di per­son­ale spe­cial­iz­za­to e di speci­fiche attrez­za­ture, è sta­to pre­dis­pos­to un servizio di trasporto. Il prossi­mo appun­ta­men­to fis­sato per gli anziani del­la casa di riposo è per oggi, quan­do tut­ti saran­no invi­tati, assieme ad ami­ci e par­en­ti, al pran­zo annuale offer­to dal­l’Am­min­is­trazione comunale.

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