Domani e dopodomani la gara che interessa i Comuni della Valtenesi

Padenghe, la corsa delle botti

Di Luca Delpozzo
Luigi Del Pozzo

Tut­to pron­to a Padenghe per ospitare la nona edi­zione del «Palio delle bot­ti» in pro­gram­ma per domani e domeni­ca: un appun­ta­men­to atte­so e spet­ta­co­lare che ani­merà per un paio di giorni la vita del paese. Per la cit­tad­i­na sarà questo appun­ta­men­to un revival del­la pri­ma espe­rien­za, vis­su­ta nel 1993: che fu la pri­ma per Padenghe, ma la sec­on­da per la zona garde­sana. Infat­ti, era sta­ta Maner­ba ad «importare» l’idea, sia pure solo in modo «sper­i­men­tale» dal paese principe di ques­ta attiv­ità ago­nis­ti­ca: Cas­tiglione Olona in provin­cia di Varese. In quell’anno, appun­to il 1993, il Palio venne asseg­na­to alla squadra di Pueg­na­go che lo con­quistò poi con­sec­u­ti­va­mente sino al 1995. Dal ’96 al ’99 la vit­to­ria andò alla squadra dei bot­tai di Polpe­nazze. A Padenghe, quest’anno, oltre alla cor­sa delle bot­ti, ritorner­an­no anche i fig­u­ran­ti di Cas­tiglione Olona che sfil­er­an­no lun­go le vie del cen­tro stori­co, nel­la ser­a­ta di domeni­ca, nei loro tradizion­ali e antichi cos­tu­mi. Già da domani, però, sarà pos­si­bile assis­tere alle prove gen­er­ali lun­go il per­cor­so che vedrà inter­es­sate le prin­ci­pali vie del cen­tro stori­co. Alle 22, infat­ti, si svol­ger­an­no le prove cronome­trate per la com­po­sizione del­la «griglia di parten­za» tan­to per usare un ter­mine del­la For­mu­la Uno. Sette i Comu­ni (Maner­ba, Polpe­nazze, Moni­ga, Soiano, Pueg­na­go, San Felice, Padenghe), tan­ti sono quel­li che com­pon­gono la Valte­n­e­si, che si con­tender­an­no la vit­to­ria, cer­can­do così di ipote­care il dirit­to di orga­niz­zare la prossi­ma edi­zione, la dec­i­ma. Al Comune di Padenghe spet­terà quest’anno il com­pi­to, l’onore e l’onere, di orga­niz­zare l’intero appun­ta­men­to: infat­ti, l’Associazione dei Comu­ni del­la Valte­n­e­si, alla quale negli anni pas­sati spet­ta­va il com­pi­to orga­niz­za­ti­vo che svol­ge­va attra­ver­so l’Associazione sporti­va del­la Valte­n­e­si, non è più in attiv­ità. Il sin­da­co di Padenghe, Gian­car­lo Alle­gri, quin­di, armatosi di buona volon­tà ha deciso di del­e­gare all’attivissima Polisporti­va «G.B. Vighen­zi», pre­siedu­ta da Gian­ni Libar­di, l’intero com­pi­to orga­niz­za­ti­vo. A dar man­forte ai volon­tari sportivi si sono affi­an­cati anche il Grup­pi alpino e l’Associazione sporti­va del­la Valte­n­e­si. In palio, come sem­pre, lo sten­dar­do ideato, assieme all’intera man­i­fes­tazione, dall’allora nascente sezione «Lions Club Gar­da Valte­n­e­si» pre­siedu­ta nel suo peri­o­do iniziale da Cosi­mo Poret­ti, e attual­mente ret­ta da Alber­to Rigo­ni. «Il mes­sag­gio lan­ci­a­to allo­ra dal Lions Club Gar­da Valte­n­e­si — scrive Rigo­ni nel suo salu­to — è sta­to accolto e attua­to con pun­tu­al­ità nel­la zona ove ope­ri­amo come club. Fra gli scopi del sodal­izio, infat­ti, vi è quel­lo impor­tante di “incor­ag­gia­re le per­sone che si ded­i­cano al servizio a miglio­rare la loro comu­nità”, di con­seguen­za, con azione disc­re­ta e costante, il Club ha por­ta­to nel­la zona le sue pos­si­bil­ità di incon­tro e di pro­mozione a favore del­la comunità».