L’impegno ecologico dell’amministrazione

Padenghe-Moniga: rinasce il lungolago

13/04/2005 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Enrico Dugoni

La cos­ta a lago che va dal lido di Padenghe ver­so Moni­ga, in questi giorni, final­mente, dopo vent’anni, è per­cor­ri­bile a pie­di, ed è ritor­na­ta al suo anti­co splen­dore. L’assessorato al Tur­is­mo e Attiv­ità pro­dut­tive del Comune di Padenghe sul Gar­da, guida­to da Mon­i­ca Zan­noni, ha pen­sato bene di rip­ulire questo trat­to di spi­ag­gia, lun­go un paio di chilometri, e dare modo così di ren­dere la passeg­gia­ta a lago piacev­ole. I can­neti, carat­ter­is­tiche del lago, in cui la fau­na stanziale pos­sa trovare il suo habi­tat nat­u­rale per nid­i­fi­care, è sta­ta rig­orosa­mente rispet­ta­ta. Al lido di Padenghe, invece, è sta­to ripor­ta­to il ghi­ai­et­to del lago, tipi­co di queste zone, e nei pen­nel­li sono sta­ti mes­si dei mas­si di grosse dimen­sioni che pro­teggono la spi­ag­gia dalle onde fun­gen­do da frangi­flut­ti. Per gli aman­ti delle passeg­giate a pie­di si è aper­ta l’opportunità di per­cor­rere la cos­ta del lago, par­tendo dal lido di Padenghe, sino a Maner­ba del Gar­da, pas­san­do per Moni­ga del Gar­da; dall’altro ver­sante invece si arri­va fino alla spi­ag­gia del Vo di Desen­zano del Gar­da. Questo prog­et­to a lun­go pro­gram­ma­to, dice la Zan­noni, è sta­to real­iz­za­to non sen­za dif­fi­coltà. Sono state rac­colte ton­nel­late di rifiu­ti. La cos­ta a lago era, per chilometri, diven­ta­ta per cir­ca vent’anni, una dis­car­i­ca a cielo aper­to, per l’incuria un po’ di tut­ti. A tale propos­i­to, il Comune di Padenghe sul Gar­da, in questi giorni noti­ficherà a tut­ti i pro­pri­etari delle case che si affac­ciano sul­la cos­ta del lago, un’ordinanza, in cui si vieta di usare la spi­ag­gia in maniera impropria.