Spetta a Padenghe il record dei residenti fra i comuni della Valtenesi con 3430 abitanti registrati a gennaio '99

Padenghe: Record di residenti

Di Luca Delpozzo

Se la cap­i­tale di una zona dovesse dipen­dere dal numero dei pro­pri abi­tan­ti sicu­ra­mente in questo momen­to il tito­lo di Cap­i­tale del­la Valte­n­e­si spet­terebbe Padenghe sul Garda.Un’affermazione sup­por­t­a­ta dall’analisi dei dati dell’andamento demografi­co reg­is­trati pres­so l’uf­fi­cio ana­grafe comu­nale che ha vis­to fis­sare il numero dei pro­pri abi­tan­ti, a tut­to il gen­naio ’99, a 3.430 unità.Analizzando le vari­azioni del­la popo­lazione, con res­i­den­za uffi­ciale a Padenghe, degli ulti­mi quar­an­t’an­ni pos­si­amo vedere che dal 1961 ad oggi i res­i­den­ti, o abi­tan­ti, si sono prati­ca­mente raddoppiati.Una situ­azione cer­ta­mente pos­i­ti­va per questo comune dovu­ta soprat­tut­to alla con­tin­ua disponi­bil­ità di appar­ta­men­ti, siano essi defin­i­ti tur­is­ti­ci che res­i­den­ziali, real­iz­za­ti e mes­si a dis­po­sizione del­la con­tin­ua ed inar­resta­bile richi­es­ta di nuove spazi abitativi.Nel 1961 i res­i­den­ti era­no 1710 sal­i­ti, dieci anni dopo a 2.030; nel 1981 ulte­ri­ore bal­zo in avan­ti che fa reg­is­trare una pre­sen­za di 2.422 persone.Una con­tin­uò asce­sa, quel­la dei res­i­den­ti, sup­por­t­a­ta anche dal con­tin­uo ed inar­resta­bile inter­esse che gli stes­si pro­pri­etari di immo­bili, inser­i­ti nel tes­su­to urbano, han­no dimostran­do attra­ver­so quei numerosi ed esem­plari inter­ven­ti di recu­pero di quei fatis­cen­ti edi­fi­ci sit­uati all’interno del­lo stes­so cen­tro stori­co. Occhi di riguar­do anche per le numerose case, padronali o coloniche, sparse nell’immediato entroterra.È anco­ra di 400 unità l’aumento di res­i­den­ti fat­to reg­is­trare nel 1991 che portò il totale a 1858. Di par­ti­co­lare inter­esse invece l’au­men­to di res­i­den­ti avu­to dal ’91 ad oggi che, in soli 8 anni, ha vis­to un aumen­to di qua­si 600 unità.Certamente ad invogliare la gente a venire ad abitare a Padenghe vi è sta­to il grande inter­esse dimostra­to dal­l’in­dus­tria del forestiero, attra­ver­so la real­iz­zazione di numerosi inter­ven­ti di edilizia alberghiero-res­i­den­ziale, in una zona in cui la realtà è anco­ra alla por­ta­ta umana e cer­ta­mente più vivi­bile ed attraente che altrove, almeno dal pun­to di vista vacanziero.Una pic­co­la cit­tad­i­na che, imm­er­sa nel verde, gode in gran parte del­l’im­man­ca­bile vista a lago pre­rog­a­ti­va oggi­giorno indis­cutibile per man­tenere alto l’interesse del­la doman­da res­i­den­ziale. Dal can­to suo l’at­tuale Ammin­is­trazione Comu­nale, gui­da­ta dal sin­da­co Fabio Beretta, ha fat­to sì che tut­to quan­to sorgesse fos­se ind­i­riz­za­to al mas­si­mo rispet­to del­l’am­bi­ente in modo da pot­er far con­vi­vere la neces­sità di abitare alla neces­sità di man­tenere l’in­tera zona il più verde possibile.Un recu­pero ambi­en­tale quin­di, sia di palazzi che di abitazione, fat­to anche nel cen­tro stori­co con l’accortezza di ten­er sem­pre pre­sen­ti le esi­gen­ze del­la popo­lazione res­i­dente oltre che le neces­sità imposte dalle nuove richi­este. Oggi Padenghe può fornire fra l’altro, al suo res­i­dente, numerosi servizi che van­no dal com­mer­ciale al tur­is­ti­co e allo sporti­vo, per giun­gere ad un fun­zionale cen­tro sco­las­ti­co di pri­maria impor­tan­za non solo per la comu­nità di Padenghe ma anche per le alcune local­ità lim­itrofi.

Luigi Delpozzo

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