Il sindaco Patrizia Avanzini ha portato all’approvazione del Consiglio Comunale gli statuti della Consulta Territoriale e della Consulta dei Giovani

Padenghe sul Garda: approvati gli statuti della Consulta Territoriale e della Consulta dei Giovani

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Di Luca Delpozzo

 A poco più di tre mesi dal suo inse­di­a­men­to, il sin­da­co ha por­ta­to all’approvazione del Con­siglio Comu­nale gli statu­ti del­la Con­sul­ta Ter­ri­to­ri­ale e del­la Con­sul­ta dei Giovani.Sono due nuovi organ­is­mi, esplici­ta­mente pre­visti dal pro­gram­ma elet­torale del­la lista civi­ca “Padenghe con te”, ideati per sti­mo­lare la parte­ci­pazione dei cit­ta­di­ni alla vita pub­bli­ca e quin­di per favorire le relazioni tra la comu­nità, nelle sue varie realtà locali, e l’Amministrazione Comu­nale. E’ una novità nel panora­ma degli enti locali, soprat­tut­to per i Comu­ni di ridotte dimen­sioni, tra cui Padenghe, dove l’attività con­sul­ti­va è per lo più svol­ta attra­ver­so com­mis­sioni settoriali.Specialmente la Con­sul­ta Ter­ri­to­ri­ale, come recita l’articolo 2 del­lo Statu­to, ha tra le sue prin­ci­pali final­ità quel­la di “orga­niz­zare momen­ti di parte­ci­pazione, di incon­tro e riu­nioni con le per­sone legate alle rispet­tive rap­p­re­sen­tanze per dis­cutere prob­le­mi comu­ni, oppure per rac­cogliere pareri su ques­tioni par­ti­co­lari”; a tal fine deve riu­nir­si almeno 4 volte l’anno ed “elab­o­rare una relazione delle neces­sità e degli obi­et­tivi prin­ci­pali da attuare e da inviare al sin­da­co, affinché ven­ga tenu­ta in con­sid­er­azione nel­la fase di for­mazione del bilan­cio di pre­vi­sione annuale”.Il ter­ri­to­rio comu­nale è sta­to divi­so in sette aree: Cen­tro, Vil­la, Monte e Castel­lo, Lago sud, Lago nord e Vil­lag­gio Per­doni, Tor­ri­cel­la e Pratello.Sempre in base allo statu­to “la Con­sul­ta Ter­ri­to­ri­ale  è com­pos­ta da 14 per­sone. Ogni area   indi­vid­u­a­ta all’interno del­la con­sul­ta sarà rap­p­re­sen­ta­ta da 2 mem­bri”. Par­ti­co­lare è poi il mec­ca­n­is­mo di nom­i­na dei com­po­nen­ti, sec­on­do il quale “pos­sono rico­prire la car­i­ca di mem­bro del­la Con­sul­ta i cit­ta­di­ni che auto­cer­ti­f­i­cano di essere res­i­den­ti da almeno 3 anni nel Comune di Padenghe sul Gar­da e che si pro­pon­gono con una comu­ni­cazione ind­i­riz­za­ta al sin­da­co entro il ter­mine, che ver­rà comu­ni­ca­to con man­i­festo pub­bli­co”. Ogni can­di­datu­ra dovrà essere sup­por­t­a­ta da almeno  15 firme in calce a un doc­u­men­to reperi­bile pres­so la Seg­rete­ria Comu­nale. Spet­terà al Con­siglio Comu­nale eleg­gere a scru­ti­nio seg­re­to i 2 mem­bri per ogni area ter­ri­to­ri­ale”.  Anche la Con­sul­ta Comu­nale dei Gio­vani si carat­ter­iz­za per final­ità ben pre­cise ed altret­tan­to speci­fiche modal­ità di funzionamento.In estrema sin­te­si è “un organ­is­mo di rap­p­re­sen­tan­za per­ma­nente dei gio­vani con com­pi­ti propos­i­tivi e con­sul­tivi sul­la con­dizione gio­vanile”. Ai sen­si del­lo statu­to ha lo scopo “di svilup­pare e ampli­are i canali di comu­ni­cazione tra i gio­vani e le isti­tuzioni, riconoscen­do l’importanza del­la realtà gio­vanile , sti­molan­done la parte­ci­pazione e cos­tituen­done uno stru­men­to di conoscenza”.Particolare di notev­ole impor­tan­za è che “la Con­sul­ta dispone di un pro­prio bud­get eco­nom­i­co annuale sta­bil­i­to dal­la Giun­ta Comu­nale, sul­la base dei prog­et­ti da real­iz­zare e del bilan­cio disponi­bile. Tale bud­get con­sen­tirà alla Con­sul­ta di godere  di autono­mia  nell’organizzazione delle attività”.Possono fare parte dell’Assemblea del­la Con­sul­ta i gio­vani di età com­pre­sa tra i 13 ed i 27 anni res­i­den­ti nel comune di Padenghe sul Gar­da. Per essere nom­i­nati deb­bono pre­sentare la pro­pria auto­can­di­datu­ra pres­so la Seg­rete­ria Comu­nale; i com­po­nen­ti del­la pri­ma Assem­blea ver­ran­no nom­i­nati diret­ta­mente dal­la Giun­ta sul­la base delle auto­can­di­da­ture rice­vute. Con l’approvazione degli Statu­ti si passerà ora imme­di­ata­mente agli adem­pi­men­ti suc­ces­sivi, in maniera tale che entram­bi gli organ­is­mi siano pien­amente oper­a­tivi già entro la fine del 2009.L’auspicio del Sin­da­co e del­la Giun­ta è che le can­di­da­ture siano numerose.

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