Rotonde, varianti e nuove strade di collegamento per allontanare il traffico dal centro storico. In dirittura d’arrivo la minitangenziale per Lonato

Padenghe vuol respirare

Di Luca Delpozzo
Padenghe sul Garda

Oltre agli accor­di di pro­gram­ma stret­ti con l’assessorato ai Lavori pub­bli­ci del­la Provin­cia, che presto si tradur­ran­no in inter­ven­ti con­creti, il Comune di Padenghe sta svilup­pan­do una polit­i­ca pre­cisa in mer­i­to ai lavori pub­bli­ci, ori­en­ta­ta all’alleggerimento e al decen­tra­men­to del traf­fi­co. E’ infat­ti già in fase di real­iz­zazione la rota­to­ria di innesto del­la mini­tan­gen­ziale con la stra­da che por­ta a Lona­to, la cui con­clu­sione è pre­vista pri­ma del­la fine dell’estate. L’opera, affi­da­ta all’impresa Gigli­oli di Desen­zano, garan­tirà una migliore dis­tribuzione dei volu­mi di traf­fi­co prove­ni­en­ti dal­la breve tan­gen­ziale, col risul­ta­to di snel­lirne il flus­so e diminuirne la peri­colosità. E’ invece qua­si con­clu­so il prog­et­to per la deviante del­la zona Pesa, che prevede la real­iz­zazione di un trat­to di col­lega­men­to di cir­ca 200 metri tra le vie Bertan­i­gra e Pos­ser­lè. In segui­to alla delib­era con­sil­iare del 12 aprile 2001 è sta­ta adot­ta­ta la vari­ante al Piano rego­la­tore che con­fer­ma le pre­vi­sioni di rel­a­tive a ques­ta zona. «La pic­co­la bretel­la — spie­ga il sin­da­co Gian­car­lo Alle­gri — che dovrebbe essere ulti­ma­ta in cinque-sei mesi, tem­pi buro­crati­ci per­me­t­ten­do, con­sen­tirà non solo di alleg­gerire il traf­fi­co prove­niente da Soiano, ma soprat­tut­to di con­vogliar­lo fuori dal paese cre­an­do una via­bil­ità alter­na­ti­va che liberi il cen­tro stori­co». La per­cor­ri­bil­ità del­la nuo­va stra­da sarà facil­i­ta­to da una rota­to­ria nel pun­to in cui le vie Galet­ti, Bertan­i­gra e Rovet­ta si incon­tra­no, e sarà per­fezion­a­ta nel pun­to di innesto con via Pos­ser­lè. Inoltre, a com­pletare il prog­et­to è pre­vista una sec­on­da rota­to­ria. «Quest’ultimo inter­ven­to, — con­tin­ua Alle­gri -, quel­lo pre­vis­to all’incrocio di via Ver­di con via Pos­ser­lè, è sta­to con­cepi­to con l’obiettivo di diminuire la veloc­ità dei veicoli in quel­la zona, e di chi­ud­ere l’anello viario attorno al polo sporti­vo del paese». Nat­u­ral­mente, in pre­vi­sione di ques­ta impor­tante opera pub­bli­ca saran­no pre­viste alcune mod­i­fiche di riqual­i­fi­cazione delle strade esisten­ti: arredo urbano e la real­iz­zazione di pas­sag­gi pedonali. Nel cantiere del pro­gram­ma tri­en­nale, speran­do nel via lib­era alle vari­anti del prossi­mo Piano rego­la­tore, è pre­vista poi un’altra serie di opere mirate a com­pletare l’anello di via­bil­ità alter­na­ti­va attorno a Padenghe, e a miglio­rare la cir­co­lazione di alcu­ni trat­ti stradali. Tra queste ultime oper­azioni è pre­vista la costruzione di una stra­da nel­la frazione di Pratel­lo che per­me­t­terà al pic­co­lo bor­go (prossi­mo a una riqual­i­fi­cazione del cen­tro abi­ta­to con la redis­tribuzione e l’aggiornamento dei sot­toservizi e con la real­iz­zazione di una pavi­men­tazione in por­fi­do) di com­pletare la sua cir­co­lazione inter­na con un per­cor­so di ritorno, che anche in questo caso sollev­erebbe il cen­tro stori­co dal pas­sag­gio dei veicoli. Per sgravare invece il cen­tro stori­co di Padenghe dal traf­fi­co prove­niente dai comu­ni vici­ni dell’entroterra sono pre­visti altri due cantieri: la costruzione di una stra­da su un sen­tiero esistente nel­la frazione Monte Alto, che si con­giunge in via Fie­nile, capace di col­le­gare la parte alta di Padenghe con Soiano, e la real­iz­zazione di un per­cor­so all’al­tez­za dell’Arzaga golf club, in gra­do di deviare il grande traf­fi­co prove­niente da Brescia.