Esposte in una mostra le foto dell’artista Pecota

Paesaggi e miti del popolo Inuit racchiusi nelle immagini di Silvia

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Di Luca Delpozzo
Enrico Dugoni

La Gal­le­ria Civi­ca di Palaz­zo Tode­s­chi­ni di Desen­zano del Gar­da, ospiterà da domeni­ca 20 fino a domeni­ca 25 luglio la mostra fotografi­ca «La nos­tra ter­ra. Immag­i­ni del Cana­da, Nunavut» di Sil­via Peco­ta. L’interessante mostra su pae­sag­gi e miti dell’artico canadese, viene pro­pos­ta per l’iniziativa dell’Assessorato alla Cul­tura di Desen­zano, con il con­trib­u­to del Min­is­tero degli Affari Esteri canadese e del gov­er­no del­la gio­vane regione autono­ma Nunavut, che in lin­gua inu­it sig­nifi­ca appun­to «La nos­tra ter­ra». Le cir­ca 50 fotografie in bian­co e nero e a col­ori han­no come tema dom­i­nante, quel­lo dei pae­sag­gi e dei miti dell’artico canadese, che rap­p­re­sen­tano il toc­cante riconosci­men­to ai popoli e ai panora­mi di quel ter­ri­to­rio vis­i­ta­to dall’artista. La sua espe­rien­za si tra­duce, infat­ti, in sug­ges­tive immag­i­ni che ritrag­gono la popo­lazione degli inu­it e local­ità quale Repulse Bay e Kugluk­tuk. La fotografa per real­iz­zare le fotografie ha resis­ti­to a tem­per­a­ture polari e ha prova­to impens­abili inno­vazioni ali­men­ta­ri, man­gian­do carne cru­da di caribù, di bale­na e di pesce salmeri­no dell’artico. Domeni­ca 20 alle ore 11, l’autrice aprirà la mostra che resterà aper­ta dal mart­edì al ven­erdì dalle ore 10 alle 12 e dalle 16 alle 20, saba­to e domeni­ca dalle 10 alle 12, dalle 16 alle 20 e dalle 21 alle 23. Sil­via Peco­ta è nata a Toron­to nel 1961 da madre bel­lunese e padre dal­ma­ta. La sua vocazione per l’arte fig­u­ra­ti­va risale alla più ten­era età. Pas­sa­ta dal dis­eg­no alla è autrice di lavori già molto sig­ni­fica­tivi. Davan­ti al suo obi­et­ti­vo han­no sfi­la­to nomi noti del mon­do del­lo spet­ta­co­lo e del­lo sport, da Antony Queen a Vas­co Rossi, per non par­lare di Mike Tison, Jake La Mot­ta, Sug­ar Ray Leonard, Mar­cel­lo Mas­troiani. Le sue orig­i­nali sper­i­men­tazioni di tec­niche inedite, in cui con­vivono fotografie e pit­tura a olio, le han­no con­quis­ta­to pub­bli­cazioni sui gior­nali più pres­ti­giosi del nord Amer­i­ca e d’Europa.

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