La Regione finanzia l’intervento allo stabile che ospitò il Convegno interalleato del 1917. «L’opera serve a salvaguardare la struttura da danni peggiori»

Palazzina storica, si rifà il tetto

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Di Luca Delpozzo
(g.b.)

Inizier­an­no a breve i lavori per la sis­temazione del tet­to del­la Palazz­i­na stor­i­ca di . L’intervento, real­iz­za­to dal Comune, ha un cos­to sti­ma­to di cir­ca cen­tomi­la euro, di cui un ter­zo sarà cop­er­to da un finanzi­a­men­to regionale. «Non pote­va­mo più aspettare», sot­to­lin­ea Eva Di Loren­zo, con­sigliere comu­nale con del­e­ga al pat­ri­mo­nio architet­ton­i­co e alla cul­tura, «si deve inter­venire sia per ragioni di sicurez­za che per evitare prob­le­mi ben peg­giori all’intera strut­tura». La Palazz­i­na deve l’aggettivo «stor­i­ca» per aver ospi­ta­to, l’8 novem­bre 1917, il Con­veg­no inter­al­leato in cui venne decisa la resisten­za sul Piave e, quin­di, le sor­ti del­la Pri­ma guer­ra mon­di­ale. Dal­la fine del loro esilio, Vit­to­rio Emnauele di Savoia e la moglie Mari­na Doria sono soli­ti pre­sen­ziare all’annuale rie­vo­cazione di quell’evento. Anche la Palazz­i­na stor­i­ca, così come avviene ora per le caserme XXX Mag­gio e La Roc­ca, è sta­ta inseri­ta qualche anno fa nel­la lista dei beni dis­mis­si­bili; la notizia dell’asta e la pos­si­bil­ità che l’edificio pas­sasse in mani pri­vate ave­va gen­er­a­to gran­di critiche tra la gente di Peschiera. La ven­di­ta non ebbe mai luo­go; l’intervento delle autorità locali e del­la Soprint­en­den­za di Venezia ave­va infat­ti por­ta­to a rib­adire come non solo la Palazz­i­na stor­i­ca, ma l’intera piaz­zaforte rap­p­re­sen­ta­ta da Peschiera, fos­se sta­ta sot­to­pos­ta a tutela nel 2001 da un decre­to di vin­co­lo monumentale.

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