Lo storico palazzo comunale è oggetto di un ulteriore intervento di restauro, che riguarda la sala dei provveditori,

Palazzo comunale, lavori di restauro in corso

23/04/2002 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Salò

Lo stori­co palaz­zo comu­nale è ogget­to di un ulte­ri­ore inter­ven­to di restau­ro, che riguar­da la sala dei provved­i­tori, l’uf­fi­cio del com­mer­cio e lo scalone ovest. L’am­pio salone diven­terà sede di mostre, espo­sizioni e con­cer­ti, dopo un’ac­cu­ra­ta serie di lavori su pareti, porte e pavi­men­ti. Lo scalone è in mas­sel­lo di mar­mo con tra­va­ture in leg­no, celate da una fin­ta strut­tura intonaca­ta e tin­teggia­ta, che sarà sos­ti­tui­ta con travi in acciaio, nascoste all’in­ter­no del­la scala. Restau­ro anche per la bel­la ringhiera, che avrà anco­ra il col­ore orig­i­nario. Ulti­mo dei 3 restyling quel­lo del­l’uf­fi­cio del com­mer­cio, che andrà ad avere una più fun­zionale dis­lo­cazione pro­prio accan­to all’in­gres­so cen­trale. Il palaz­zo comu­nale fu prog­et­ta­to dal Sanso­vi­no e costru­ito al cen­tro del lun­go­la­go nel 1524, accan­to al palaz­zo del Cap­i­tano (dove si ammin­is­tra­va la gius­tizia). Grave­mente dan­neg­gia­to dal ter­re­mo­to del 1901 fu ricostru­ito e al suo inter­no si trovano tele di Andrea Bertan­za, gli affres­chi di Ange­lo Lan­di e il cele­bre bus­to di Gas­paro (ritenu­to uno degli inven­tori del vio­li­no) del­lo scul­tore Ange­lo Zanel­li. Il lun­go­la­go, con piaz­za Vit­to­ria mes­sa a nuo­vo, va recu­peran­do gli antichi splendori.

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