Critica l’opposizione: «Un costo eccessivo per la comunità»

Palazzo Tebaldini, passo avanti per accogliere gli uffici comunali

10/07/2005 in Attualità
A Ala
Di Luca Delpozzo
Elena Cerqui

Tra gli argo­men­ti trat­tati nell’ultimo con­siglio comu­nale di Pueg­na­go han­no avu­to mag­giore ril­e­van­za l’ultimo atto per l’acquisizione da parte del Comune di palaz­zo Tebal­di­ni, la richi­es­ta di edilizia eco­nom­i­co con­ven­zion­a­ta sul ter­ri­to­rio e l’approvazione del bilan­cio con­sun­ti­vo del 2004. Nel­la sedu­ta è sta­ta adot­ta­ta la vari­ante al Prg che prevede la trasfor­mazione di 4250 metri qua­drati di edilizia popo­lare con­ven­zion­a­ta, nel com­p­lesso di Ser­raglie a Raf­fa, in edilizia pri­va­ta. La dit­ta lot­tiz­zante il com­p­lesso, inoltre, con una boz­za di con­ven­zione si impeg­na a cedere al Comune l’area di palaz­zo Tebal­di­ni che ha prece­den­te­mente acquisi­to. Nel palaz­zo Tebal­di­ni, che si tro­va in via Castel­lo a fian­co del­la Par­roc­chiale, l’amministrazione comu­nale, una vol­ta appor­tati i lavori di ristrut­turazione di cui abbisogna, ha inten­zione di trasferire la sede di alcu­ni uffi­ci comu­nali, oltre che uno spazio ded­i­ca­to alla val­oriz­zazione dei prodot­ti del ter­ri­to­rio. Nei prece­den­ti con­sigli il grup­po di mino­ran­za «Vivi­amo Pueg­na­go» ave­va espres­so la pro­pria per­p­lessità riguar­do il cos­to di dell’operazione, ed anche in ques­ta occa­sione ha espres­so voto con­trario. «È inutile edi­fi­care nuovi appar­ta­men­ti per res­i­den­ti e non, quan­do poi man­cano i servizi – ha dichiara­to il capogrup­po di mino­ran­za Gior­gio Bertu­raz­zo. Rib­a­di­amo il no all’accordo per­ché la mag­gio­ran­za avrebbe potu­to inve­stire la som­ma rica­va­ta dal cam­bio di des­ti­nazione del ter­reno in servizi più imme­diati per la comu­nità, come un nuo­vo cam­po sporti­vo. Abbi­amo fat­to un con­to sul cos­to che palaz­zo Tebal­di­ni avrà per l’amministrazione comu­nale, risul­ta di 5 mil­ioni di lire per famiglia». L’assessore all’Urbanistica Ade­lio Zeni ha chiar­i­to che ci sono altri lot­ti des­ti­nati ad edilizia popo­lare con­ven­zion­a­ta nel piano par­ti­co­lareg­gia­to di Ser­raglie ma «l’amministrazione comu­nale – ha dichiara­to l’assessore — ha tenu­to un incon­tro con le 37 famiglie che han­no espres­so l’esigenza di usufruire di edilizia eco­nom­i­co con­ven­zion­a­ta, al quale ne era­no pre­sen­ti una venti­na inter­es­sate a questo tipo di costruzioni. Ma sal­vo 3–4, nes­suna era dis­pos­ta a trasferir­si dal capolu­o­go a Raf­fa. Fare­mo altri incon­tri e pren­der­e­mo in con­sid­er­azione le esi­gen­ze dei cit­ta­di­ni». Nel­la sedu­ta si è anche pro­ce­du­to all’approvazione del bilan­cio con­sun­ti­vo del 2004 (con votazione con­traria del­la mino­ran­za) che vede il Comune di Pueg­na­go chi­ud­ere con un avan­zo di ammin­is­trazione di 523.832 euro, anche se ad oggi l’avanzo effet­ti­vo è di 350.000 euro, poiché 170 mila euro cir­ca sono vin­co­lati. Le opere mag­giori che sono state por­tate a ter­mine nel cor­so dell’anno pas­sato sono state la real­iz­zazione del­la rete fog­nar­ia (per 257 mila euro) e la riqual­i­fi­cazione del­la piaz­za (per un cos­to di 78 mila euro) nel­la frazione Mura; ed il sec­on­do stral­cio del­la sis­temazione dell’area Castel­lo (per 77 mila euro finanziati dal­la soci­età Autostrade Serenis­si­ma Spa). A Raf­fa è sta­ta invece real­iz­za­ta una pias­tra poli­va­lente con verde pub­bli­co in local­ità Gia­r­dinet­ti (per 105 mila euro), altri sot­toservizi alla frazione (pari a 206 mila euro) e la real­iz­zazione di 58 loculi nel cimitero (per un cos­to di 56 mila euro). Nel cor­so del 2005 le mag­giori opere saran­no l’ampliamento del­la scuo­la ele­mentare (per 170 mila euro cir­ca), di cui un pri­mo lot­to in cor­so, e la costruzione del­la palestra poli­va­lente ( per 1 mil­ione e 332 mila euro) a Puegnago.