La dirigente Silingardi: «Lezioni di ginnastica al palazzetto». L’assessore Bendinelli: «Sarà pronta nel 2007». Nel nuovo istituto alberghiero «Carnacina» manca anche l’aula magna

Palestra finanziata ma non c’è

11/10/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Barbara Bertasi

La situ­azione all’istituto d’istruzione supe­ri­ore Car­naci­na scot­ta a causa di alcune opere rimaste incom­piute, come l’aula magna e soprat­tut­to la palestra. Per il pri­mo spazio non è pre­vis­to anco­ra alcun finanzi­a­men­to da parte del­la Provin­cia, men­tre la palestra, pur finanzi­a­ta nel piano provin­ciale delle opere per il tri­en­nio 2005/2008, sem­bra anco­ra un mirag­gio. Di più: l’area ester­na ver­sa in con­dizioni di degra­do, nonos­tante i fiori e il parcheg­gio ordi­na­to. Pronta la rispos­ta di Davide Bendinel­li, asses­sore provin­ciale al pat­ri­mo­nio, che fa sapere che la palestra ci sarà nel 2007 e che comunque, per il Car­naci­na, che ha una sede asso­ci­a­ta a Gar­da e l’altra a Valeg­gio, «sono sta­ti investi­ti in due anni qua­si nove mil­ioni di euro».«Questa situ­azione è sta­ta ered­i­ta­ta dal Comune che ha costru­ito la scuo­la che poi è pas­sa­ta in cari­co alla Provin­cia», spie­ga la diri­gente sco­las­ti­ca Anna Maria Silin­gar­di, «la con­ven­zione è sta­ta ridis­cus­sa e mod­i­fi­ca­ta più volte, ma sono qui da tre anni e le opere non sono anco­ra state com­ple­tate». Il prob­le­ma incombe soprat­tut­to per la palestra: «L’anno prossi­mo il Comune di dovrebbe ristrut­turare la palestra del­la scuo­la media per cui il palazzet­to del­lo sport, ora uti­liz­za­to dai nos­tri ragazzi, potrebbe non essere più disponi­bile. Non sap­pi­ano dove gli stu­den­ti potran­no svol­gere le ore di edu­cazione fisi­ca anche se, prob­a­bil­mente, saran­no por­tati a Gar­da. Non è la soluzione migliore ma è l’unica per­cor­ri­bile in atte­sa che la palestra sia real­iz­za­ta qui». Come se ciò non bas­tasse il Car­naci­na non ha aula magna, lo spazio a for­ma ovoidale che dovrebbe ospi­tar­la ha gran­di finestre sbar­rate da assi di leg­no, ma è a metà, inac­ces­si­bile e inuti­liz­z­abile: «Il Car­naci­na è una bel­lis­si­ma scuo­la che ha tan­to spazio», ammette Silin­gar­di, «abbi­amo tre lab­o­ra­tori di sala, altret­tan­ti di cuci­na, due di infor­mat­i­ca e rice­vi­men­to, uno di fisi­ca e lin­gua, però l’aula magna è una grande opera incom­pi­u­ta resta­ta al grez­zo e la cui real­iz­zazione potrebbe essere pen­sa­ta tenen­do pre­sen­ti le esi­gen­ze attuali. E cioè: andrebbe prog­et­ta­ta come aula polifun­zionale adat­ta ad incon­tri e attrez­za­ta per video­con­feren­ze con rel­a­ti­va stru­men­tazione. Fu con­cepi­ta ben 15 anni fa e da allo­ra le esi­gen­ze sono cambiate».Intanto chi pas­sa da via Europa Uni­ta non può non notare l’imponente edi­fi­cio in mat­toni, all’interno pavi­men­ta­to in mar­mi e gran­i­ti, che appare però trascu­ra­to: «Noi siamo molto pre­cisi e dove pos­si­bile met­ti­amo vasi e fior­iere e fac­ciamo pulizia», sot­to­lin­ea Silin­gar­di, «è vero però che la situ­azione ester­na è piut­tosto imp­re­sentabile: non pos­si­amo fare una manuten­zione seria su opere incompiute».«Abbiamo ered­i­ta­to ques­ta situ­azione che sti­amo por­tan­do a ter­mine real­iz­zan­do inter­ven­ti di anno in anno», dice Bendinel­li sot­to­lin­e­an­do che «ci sono scuole che vertono in con­dizioni molto peg­giori. Per il Car­naci­na, che è su tre sedi, sono sta­ti comunque stanziati qua­si 9 mil­ioni di euro negli ulti­mi due anni. Cen­toven­tim­i­la euro sono sta­ti des­ti­nati alla palestra di Gar­da che è in ristrut­turazione e altri 700mila euro sono pre­visti pro­prio per quel­la del­la sede di Bar­dolino, opera che sarà real­iz­za­ta nel 2007. Infine, sono sta­ti stanziati ben 8 mil­ioni di euro per l’alberghiera di Valeg­gio che sti­amo già prog­et­tan­do. Più avan­ti si penserà a com­pletare pure l’aula magna e gli esterni del­la sede cen­trale di Bardolino».