La serata al Gardagolf Club di Soiano

«Palio del Chiaretto» selezionati i migliori

21/05/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Carlo Bresciani

Nel­la ser­a­ta di gala nelle sale del Gardagolf Coun­try Club a Soiano, sono sta­ti con­seg­nati i diplo­mi ai rap­p­re­sen­tan­ti delle ven­ti can­tine che parte­ci­pano quest’anno al «Palio del », e resi noti i nom­i­na­tivi delle nove aziende che han­no ottenu­to la qual­i­fi­ca di «otti­mo»: Can­tine «Berar­di Ange­lo e Fratel­li» di Molinet­to di Maz­zano, «Marang­o­na» di Poz­zolen­go, del­la «Valte­n­e­si e del Lugana» di Moni­ga, «Fratel­li Turi­na» di Moni­ga, «Fratel­li Sco­lari» di Raf­fa di Pueg­na­go, e le Aziende agri­cole: «Emilio Zuliani» di Padenghe, «Taver di Boc­chio Giuseppe» di Maner­ba, «La Torre» di Attilio Pasi­ni di Mocasi­na, «Monte Cicogna» di Materossi a Moni­ga. È in prat­i­ca il risul­ta­to del­la selezione dei migliori Chiaret­ti dell’ultima , ese­gui­ta da una com­mis­sione for­ma­ta da som­me­li­er, assag­gia­tori Onav, tec­ni­ci enolo­gi, pre­siedu­ta da Cor­ra­do Cug­nasco. I Chiaret­ti prodot­ti dalle nove aziende che han­no ottenu­to «l’ottimo», parte­ci­pano ora al tro­feo «Pom­peo Mol­men­ti», che ver­rà asseg­na­to al che total­izzerà il mag­gior pun­teg­gio al ter­mine di quat­tro diverse degus­tazioni, tra le quali una ese­gui­ta da sei mem­bri del­la com­mis­sione dei «Castel­lani del Chiaret­to». Una degus­tazione si svol­gerà a Rav­el­lo, in provin­cia di Saler­no; un’altra nel Can­ton Tici­no, nel­la «Cit­tà del vino» di Bellinzona; quin­di nei luoghi ver­diani in provin­cia di Par­ma, dove i Chiaret­ti ver­ran­no abbinati al menu ver­diano pro­pos­to dal ris­torante «Cav­alli­no Bian­co», in occa­sione del cen­te­nario del­la scom­parsa del mae­stro . La man­i­fes­tazione del «Palio del Chiaret­to» abbina­ta al tro­feo «Pom­peo Mol­men­ti», è indet­ta dal Con­sorzio Gar­da Clas­si­co, d’intesa con l’Ente vini bres­ciani, e l’Amministrazione comu­nale di Moni­ga, per val­oriz­zare i vini Chiaret­to qual­i­ta­ti­va­mente supe­ri­ori, pro­muoven­done la conoscen­za, e quin­di sti­mo­lare tut­ti i pro­dut­tori al miglio­ra­men­to di questo par­ti­co­lare vino del­la Valte­n­e­si. Durante la ser­a­ta, han­no illus­tra­to l’importanza del Palio, il sin­da­co di Moni­ga, Mas­si­mo Polli­ni; il pres­i­dente del Con­sor­sio Gar­da Clas­si­co, San­dro Redael­li De Zinis; il pres­i­dente dell’Ept, Mau­r­izio Ban­zo­la. Era­no pre­sen­ti anche: il pres­i­dente dell’Ente vini bres­ciani, Emilio Alber­to Pancera; il pres­i­dente del­la di Bres­cia, on. Franesco Fer­rari; il com­po­nente il diret­ti­vo del­la Cam­era di Com­mer­cio, ; il pres­i­dente delle aziende vini­cole bres­ciane, Giampi­etro Avanzi; sin­daci ed ammin­is­tra­tori pub­bli­ci dei Comu­ni del­la Valte­n­e­si, ter­ra nel­la quale è sta­to «inven­ta­to» il vino Chiaret­to, ad opera del sen­a­tore del Reg­no, Pom­peo Mol­men­ti, che nel­la can­ti­na ora di Vil­la Bertanzi a Moni­ga, nel 1896 ha sper­i­men­ta­to la vinifi­cazione par­ti­co­lare, uti­liz­zan­do uve dei vit­ig­ni di , Marzemi­no, San­giovese, Barbera.