Garda piega Bardolino sua la bandiera del lago

Palio delle Bisse. L’ultima sfida a Torri del Benaco

Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Gar­da (5′58″) ha pie­ga­to di una cor­ta incol­latu­ra (5′59″), con­qui­s­tan­do per il sec­on­do anno con­sec­u­ti­vo la «». La 37^ edi­zione del si è con­clusa domeni­ca sera a Tor­ri, sul­la spon­da veronese, dinanzi a un pub­bli­co che stra­boc­ca­va. Mat­teo Pinci­ni, Michele Berton­cel­li, Pao­lo Tac­coni ed Alber­to Malfer han­no scon­fit­to Sil­vano Dal­l’Ag­no­la, Mau­ro Faraoni, Bruno e Pier­francesco Maf­fez­zoli. Al ter­zo pos­to, stac­ca­ta, Peschiera, con Umber­to Broglia e i fratel­li Cal­dana (Fran­co, Alber­to, Luca). Poi sono arrivati quel­li del lago di Iseo, con la «Clu­san­i­na» (Luca e San­dro Bet­toni, Enzo e Giuseppe Bar­bi­eri) e il «Con­te di Car­mag­no­la» (Antoni­no Soar­di, Arman­do Fer­rari, Francesco e Rena­to Bosio). Ses­ta “Portesina” di S.Felice, con Davide Manovali, Ivano Bac­co­lo, Giuseppe Dol­ci­ni e Mau­ro Reghen­zi. Nel grup­po B, con le imbar­cazioni di media clas­si­fi­ca, vali­do per l’asseg­nazione del «Tro­feo », si è reg­is­tra­to un fat­to insoli­to: «Ca’ Da Mosto» di Desen­zano del Gar­da e «Fos­ca­ri­na» di Gar­done Riv­iera han­no chiu­so appa­iate, davan­ti a «Palo­ma», «Regi­na Ade­laide», entrambe di Gar­da, «Bir­ba» di Lazise e «Ichtya» di Peschiera. Nem­meno il fotofin­ish è rius­ci­to a dividere di una man­ci­a­ta di cen­tes­i­mi i due equipag­gi bres­ciani. Così la giuria ha deciso di far svol­gere una gara di spareg­gio, su dis­tan­za più cor­ta. E «Ca’ da Mosto», che pote­va con­tare su Nun­zio Sal­vo (il decano, aut­en­ti­co trasci­na­tore), Alessan­dro Rosi­na, Ivano Bus­si e Mas­si­mo Bertazzi, ha pie­ga­to la stan­ca «Fos­ca­ri­na», con Mau­r­izio Ercu­liani, Fran­co Baruf­fal­di, Pao­lo Isep­pi e Mar­co Righet­ti­ni. Nel grup­po C, con le bisse più deboli, suc­ces­so di «Por­tovec­chio» di Desen­zano (Gior­gio Verone­si, Clau­dio Remel­li, Nico­la Sil­vestri, Michele Car­lesso), dinanzi a «Vil­lanel­la» di Gargnano, «Preon­da» di Bar­dolino, «Benacum» di Toscolano Mader­no e «Serenis­si­ma» di Salò. Le pre­mi­azioni sono state effet­tuate dal pres­i­dente del Coor­di­na­men­to , Gio­van­ni Gius­to, arriva­to dal­la cit­tà lagunare con l’in­vi­to a parte­ci­pare alla rega­ta stor­i­ca nel Canal Grande, dal numero 1 del­la Lega Bisse, Pao­lo Zat­toni, dal sin­da­co , dal­l’asses­sore al tur­is­mo Tiziana Bonet­ti e dal­la pres­i­dentes­sa del­la Pro Loco, Rosan­na Zanol­li. La gara avrebbe dovu­to svol­ger­si saba­to, ma è sta­ta rin­vi­a­ta di 24 ore a causa delle onde. Sin dal tar­do pomerig­gio Tor­ri è sta­ta invasa da fig­u­ran­ti, gio­col­ieri e sbandier­a­tori in vesti­ti d’e­poca, prove­ni­en­ti dal Palio di Mon­tag­nana, dal Grup­po stori­co «I sig­nori di Rival­ba», dal «Con­sor­tio Musi­co­rum» da Vicen­za. Sen­za dimen­ti­care i tram­polieri e gli artisti di stra­da che intrat­tenevano i bam­bi­ni. E’ segui­ta la sfi­la­ta a ter­ra. In una sug­ges­ti­va cor­nice (più di cen­to i fig­u­ran­ti), il Cap­i­tano del lago e i rap­p­re­sen­tan­ti del­la Cor­po­razione degli «Antichi orig­i­nari» di Tor­ri han­no dato il ben­venu­to, come ai tem­pi del­la Serenis­si­ma Repub­bli­ca, al Doge, accom­pa­g­na­to dal suo cor­teo. Alle ore 22 le imbar­cazioni avreb­bero dovu­to scen­dere in acqua, ma le onde han­no obbli­ga­to al rin­vio. Domeni­ca il lago ha cre­ato prob­le­mi per l’in­tera gior­na­ta, ma in ser­a­ta ha las­ci­a­to lo spazio min­i­mo per pot­er svol­gere la finalissima.