Aperto il cantiere per l’impianto vicino alle scuole elementari e medie. Un tunnel per la nuova palestra E si potrà giocare anche a bocce

Pallavolo, pallacanestro e una gradinata tribuna per 500 persone

09/11/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Sergio Bazerla

È par­ti­to il cantiere del­la palestra polifun­zionale in local­ità Casara, attiguo al com­p­lesso sco­las­ti­co delle ele­men­tari e delle medie. L’appalto del nuo­vo com­p­lesso se lo è aggiu­di­ca­to l’impresa Somi spa di Bon­fer­raro di Sorgà, la quale da alcu­ni anni sta operan­do in ter­ri­to­rio lacisiense nel­la real­iz­zazione di molte opere pub­bliche. I lavori si dovreb­bero con­clud­ere indica­ti­va­mente entro set­tem­bre del 2002, sec­on­do le pre­vi­sioni del prog­et­tista architet­to Rober­to Gra­pulin di Verona. Due sono i lot­ti che inter­es­sano il prog­et­to redat­to da Gra­pulin in stret­ta col­lab­o­razione con il geome­tra Gae­tano Rossig­no­li. La pri­ma parte di costruzione prevede la real­iz­zazione del­la palestra polifun­zionale vera e pro­pria, i servizi, il col­lega­men­to con la strut­tura sco­las­ti­ca esistente. La sec­on­da parte è una pias­tra poli­va­lente, che tradot­to in parole molto più com­pren­si­bili, sarà adibi­ta a boc­cio­dro­mo cop­er­to. E la sezione del­la boc­ciofi­la dell’Olimpia Lazise è molto atti­va, e da anni sta con­qui­s­tan­do per il sodal­izio, ottime posizioni a liv­el­lo provin­ciale e nazionale. Il boc­cio­dro­mo quin­di è una opera atte­sa e molto gra­di­ta. La pri­ma parte dell’impianto, ovvero quel­la ora in costruzione, rac­coglierà al suo inter­no un cam­po attrez­za­to di pallavo­lo e di pal­la­cane­stro. Nel­la parte inter­ra­ta tro­ver­an­no pos­to gli spoglia­toi per gli atleti e gli arbi­tri, una infer­me­ria, un grande locale polifun­zionale. Nel piano pri­mo invece sarà real­iz­za­ta una ampia zona per il pub­bli­co, una zona bar e la zona servizi igien­i­ci e diver­si. Sia la parte inter­es­sa­ta allo sport del­la pallavo­lo e del­la pal­la­cane­stro, sia quel­la spec­i­fi­cata­mente inter­es­sa­ta alle boc­ce, saran­no com­ple­tate con una grande grad­i­na­ta-tri­buna a dis­po­sizione del pub­bli­co. Sono pre­visti, sec­on­do il prog­et­tista, oltre 500 posti a sedere per ognuna delle due realtà ricettive. La strut­tura por­tante del­la nuo­va opera pub­bli­ca sarà intera­mente in cemen­to arma­to e pog­gerà su dei pilas­tri a pro­va sis­mi­ca. Il sof­fit­to sarà real­iz­za­to intera­mente in leg­no con travi in leg­no lamel­lare. Una strut­tura leg­gera e resistente ed al tem­po stes­so architet­toni­ca­mente piacev­ole e mod­er­na. La cop­er­tu­ra ester­na del tet­to sarà invece in lamiera di allu­minio. Anche in questo caso saran­no uti­liz­za­ti mate­ri­ali resisten­ti all’usura del tem­po, leg­geri e resisten­ti. L’impegno di spe­sa per l’Amministrazione comu­nale di Lazise è pre­ven­ti­va­to in due mil­iar­di e 385 mil­ioni di lire, per il pri­mo lot­to. L’intervento è finanzi­a­to con un mutuo pluri­en­nale a lun­go ter­mine che sarà eroga­to dal Cred­i­to sporti­vo di Roma. «Per con­sen­tire l’accesso, e quin­di l’utilizzo, del­la nuo­va palestra polifun­zionale anche agli stu­den­ti delle scuole medie ed ele­men­tari», spie­ga l’architetto Rober­to Gra­pulin «abbi­amo dovu­to inter­venire con un col­lega­men­to sot­ter­ra­neo, il quale con­sen­tirà agli stu­den­ti di pot­er accedere alla palestra diret­ta­mente dal­la strut­tura sco­las­ti­ca». È sta­ta una speci­fi­ca esi­gen­za del­la scuo­la per man­tenere una «pro­tezione» al trasfer­i­men­to degli stu­den­ti da un immo­bile ad un altro.