Inaugurato il piazzale recuperato grazie al gruppo alpini Il sindaco: «È un esempio per tutti»

Palleria austriaca fiore all’occhiello

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Di Luca Delpozzo
Giuditta Bolognesi

L’inaugurazione, avvenu­ta in pom­pa magna, del piaz­za­le del­la Pal­le­ria aus­tri­a­ca, ha seg­na­to la con­clu­sione dei lavori di recu­pero del­la strut­tura iniziati dieci anni fa dal grup­po aril­i­cense degli , che ha in con­ces­sione lo sta­bile. «Questo piaz­za­le», ha det­to Luciano Gianel­lo, capogrup­po dell’Ana di Peschiera, «com­ple­ta l’opera che il nos­tro grup­po si era pre­fis­sato, con l’intento di las­cia­re a Peschiera un seg­no, un ricor­do degli alpi­ni». È toc­ca­to a Lina Mag­a­g­not­ti, vedo­va di uno dei com­po­nen­ti del grup­po, l’incarico di tagliare il fatidi­co nas­tro con al suo fian­co, oltre a Gianel­lo, il sin­da­co , il par­ro­co del­la chiesa di San Mar­ti­no don Gian­ni Guan­dali­ni e il pres­i­dente del­la sezione degli alpi­ni di Verona, Alfon­so Ercole. Chin­car­i­ni ha ricorda­to che «non è sta­to facile arrivare sino a qui; ma questo edi­fi­cio, e quan­to ne è sta­to real­iz­za­to, sono il risul­ta­to dell’aver affida­to a per­sone che mer­i­tano un luo­go che va cus­todi­to e val­oriz­za­to. Si trat­ta di un esem­pio che porterò a Roma ai miei col­leghi». Il sin­da­co ha quin­di ringrazi­a­to gli alpi­ni per quan­to han­no fat­to e ha volu­to ricor­dare «due per­sone, assen­ti per diver­si motivi, ma che han­no con­tribuito al rag­giung­i­men­to di questo risul­ta­to: il geome­tra Enri­co Rizzetti e il seg­re­tario comu­nale Gio­van­ni Peruzzi». Il piaz­za­le del­la Pal­le­ria è sta­to pavi­men­ta­to con pietre del­la Lessinia e il cos­to com­p­lessi­vo per la real­iz­zazione si aggi­ra sui 150 mila euro. Durante la cer­i­mo­nia Luciano Gianel­lo ha volu­to citare «i tec­ni­ci del nos­tro grup­po Ana, che han­no prog­et­ta­to e super­vi­sion­a­to i lavori di recu­pero sia del­la Pal­le­ria che del suo piaz­za­le ester­no: l’architetto Gia­co­mo De Luca, i geometri Gui­do Albarel­lo, Arnal­do Bergami­ni ed Enzo Miori; e le imp­rese che ci han­no aiu­ta­to: Rai­mon­do Ante­lio per l’impianto elet­tri­co, Ser­afi­no Fasoli per quel­lo idrauli­co e Lui­gi Remel­li per gli spazi ver­di». «E con loro», ha con­tin­u­a­to il capogrup­po Ana, «ringrazio tutte le ammin­is­trazioni comu­nali che si sono suc­ce­dute in questi anni: dal sin­da­co Militel­lo a Umber­to Chin­car­i­ni, da Bruno Dal­la Pel­le­g­ri­na al peri­o­do del com­mis­sario Laganà: ci sono sem­pre state vicine, com­pren­den­do le ragioni del nos­tro impeg­no e ci auguri­amo che vor­ran­no con­tin­uare a farlo».

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