Pam, bondola e vim: domenica la 36ª edizione

24/06/2016 in Attualità
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Di Redazione

Tor­na domeni­ca 26 giug­no «Pam, bon­dola e vim» e si ripete l’in­soli­to rito d’un gigan­tesco insac­ca­to (12 quin­tali il peso) scor­ta­to da una semi­se­ria pro­ces­sione, che giunge sot­to i por­ti­ci del munici­pio per essere trasfor­ma­to in men che non si dica in qual­cosa come 20 mila pani­ni accom­pa­g­nati da 1.200 litri fra e bevande. S’inizia alle 9; dis­tribuzione dei pani­ni e delle bevande dal­la tar­da mat­ti­na fino alle 13 e dalle 15 fino ad esauri­men­to delle scorte. La fes­ta, che da sette lus­tri cos­ti­tu­isce uno dei più sin­go­lari appun­ta­men­ti estivi del­la cit­tà, è orga­niz­za­ta dal Bacionela Club con il sosteg­no del Comune di Riva del Gar­da.

L’idea di una fes­ta da ripetere annual­mente e da iscri­vere nel cal­en­dario delle man­i­fes­tazioni cit­ta­dine, che al diver­ti­men­to unisse il sosteg­no ad enti e asso­ci­azioni che si dan­no da fare per i poveri e per chi è in dif­fi­coltà (il rica­va­to del­la fes­ta è sem­pre devo­lu­to per questo fine), risale al 1980 ed è attribui­ta a Ger­mano Alber­ti, noto pit­tore rivano.

Una pro­pos­ta subito rac­col­ta dal grup­po di ami­ci del­la Riva «vec­chia», che allo scopo fondò il «Bacionela club», il cui nome indi­ca il con­teni­tore di leg­no dal­la par­ti­co­lare for­ma arro­ton­da­ta che un tem­po ser­vi­va per rac­cogliere il vino dal­la tinoz­za per ver­sar­lo, in occa­sione del­la travasatu­ra, da una botte all’al­tra. Fonda­tori, oltre a Ger­mano Alber­ti, furono l’at­tuale pres­i­dente Gian­fran­co Benat­ti, Arnal­do Bres­ciani, Luciano Fer­raglia, Aure­lio Bres­ciani, Lui­gi Leoni, Enzo San­toni e Gigi Zanol­li.

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