Si celebra la giornata dedicata al dolce alimento naturale. E domani gli sbandieratori rievocano Ottone

Pane e miele in piazza

08/05/2004 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Sergio Bazerla

Pane e miele in piaz­za, in con­tem­po­ranea in 74 comu­ni ital­iani. Tan­ti mieli, tante qual­ità di pane, natu­ra e tradizioni ital­iane in tavola, oggi in piaz­za Vit­to­rio Emanuele. E così come si cele­br­erà a Lazise, sede nazionale dell’Associazione «Le cit­tà del miele», altret­tan­to così si farà nelle 74 piazze di altret­tan­ti Comu­ni d’Italia. Da Mon­tal­ci­no, a San Pietro Terme, alle comu­nità mon­tane del cuneese alle pic­cole local­ità sarde o friu­lane che pro­ducono i migliori mieli del­la peniso­la. Sarà cel­e­bra­ta quin­di la gior­na­ta nazionale del Pane e Miele, diven­tan­do una delle mete di un ide­ale itin­er­ario nazionale dei mieli e delle qual­ità di pane ital­iane. A pro­muo­vere l’iniziativa sono state due asso­ci­azioni impeg­nate a pro­muo­vere due prodot­ti ali­men­ta­ri di tradizione e forte tipic­ità ter­ri­to­ri­ale. «L’iniziativa si pro­pone di evi­den­ziare», spie­ga Rober­to Cam­pag­nari, asses­sore alle politiche agri­cole, «i gran­di val­ori cul­tur­ali e di tradizione che tan­ti ter­ri­tori region­ali, provin­ciali e locali con­ser­vano attra­ver­so la tipic­ità dei prodot­ti legati alla loro ter­ra di orig­ine. A Lazise il miele è una realtà ormai con­sol­i­da­ta, con la nos­tra mostra inter­nazionale». I mieli ed il pane ital­iano rac­chi­udono in sè non solo val­ori nutrizion­ali, ma soprat­tut­to i val­ori sim­bol­i­ci di quel grande pat­ri­mo­nio cul­tur­ale, ambi­en­tale e stori­co che pro­prio nel­la diver­sità delle tradizioni dei nos­tri comu­ni ritro­va tante iden­tità che cos­ti­tu­is­cono il val­ore del­la cuci­na ital­iana. «Pane e miele» vuole essere una grande fes­ta popo­lare, coin­vol­gen­do famiglie, scuole ed isti­tuzioni nel­la conoscen­za e degus­tazione dei prodot­ti nat­u­rali ed incon­t­a­m­i­nati. Sarà pos­si­bile gustare pro­prio pane e miele a par­tire dalle 10.30 fino alla chius­ra degli stand alle 18. L’inizia­ti­va è patro­ci­na­ta dal Min­is­tero delle Politiche Agri­cole, dal Sen­a­to, con l’appoggio dell’Anci (asso­ci­azione nazionale comu­ni d’Italia) per il prog­et­to nazionale di «Res tipi­ca». La rasseg­na di Lazise è inseri­ta nel con­testo delle man­i­fes­tazioni rie­voca­tive del Diplo­ma di Ottone II del Mil­lenario che si con­clud­erà domani con gli sbandier­a­tori e la Com­pag­nia del Sipario Medievale con le antiche arti ed i mestieri.