Garda Uno delibera ulteriori fondi per realizzare gli impianti su una serie di edifici pubblici

Pannelli fotovoltaiciIl Consorzio raddoppia

Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Gar­da Uno rad­doppia il suo pro­gram­ma di inter­ven­ti nel set­tore dell’energia rin­nov­abile. Dopo l’installazione di 22 pan­nel­li foto­voltaici, entrati tut­ti in fun­zione su edi­fi­ci pub­bli­ci tra Sirmione e Limone a giug­no scor­so per una pro­duzione di qua­si 295 chilowatt ed un inves­ti­men­to di 1 mil­ione e 600 mila euro, l’azienda di Padenghe pun­ta ora a col­lo­carne altri otto. I nuovi impianti, che coster­an­no 600 mila euro con una poten­zial­ità di 100 chilowatt, ver­ran­no mon­tati sul palazzet­to del­lo sport di Limone, nel Comune di Tremo­sine, sull’edificio che ospi­ta minial­log­gi per anziani a Gar­done Riv­iera, quin­di alla palestra di Pueg­na­go, alle scuole ele­men­tari di Soiano, alle ele­men­tari e medie di Roé Vol­ciano e alla palestra Atene di Carpen­do­lo. Gar­da Uno però mira anche al pri­va­to, come affer­ma Rena­to Fontana, del cda dell’azienda pre­siedu­ta da ABBIAMO SFRUTTATO adeguata­mente le oppor­tu­nità offerte dal­la nor­ma­ti­va in mate­ria di incen­tivi alla pro­duzione tan­to da pre­sentare al gestore elet­tri­co trentasette prog­et­ti. Fino­ra — con­tin­ua – ne sono sta­ti real­iz­za­ti ven­tidue per scuole, comu­ni, palestre ed asili del­la riv­iera del Gar­da, ora sti­amo proce­den­do nel­la sec­on­da fase, da ulti­mo pun­ter­e­mo ai pri­vati». Il prog­et­to-risparmio ener­geti­co mes­so in cantiere sta pro­ducen­do «risul­tati sod­dis­facen­ti» e «molto sig­ni­fica­tivi», ecco per­ché Gar­da Uno sta entran­do nel mer­ca­to pri­va­to, met­ten­do a dis­po­sizione dei cit­ta­di­ni i pro­pri uffi­ci e staff tecnici.TORNANDO agli inter­ven­ti in via di definizione, l’azienda ha selezion­a­to i siti, gli edi­fi­ci che pote­vano usufruire di impianti foto­voltaici nei vari Comu­ni badan­do al rag­giung­i­men­to di un equi­lib­rio fra poten­za instal­la­bile e con­sumo. È poi segui­to il con­fron­to con le sin­gole ammin­is­trazioni locali così da attuare scelte con­di­vise. Il van­tag­gio per gli enti pub­bli­ci è di godere di un risparmio sull’energia pari al 20%. Gar­da Uno, attra­ver­so la tar­if­fa incen­ti­vante garan­ti­ta per 20 anni, ottiene il suo tor­na­con­to. Gestirà l’impianto per due decen­ni e poi lo ced­erà gra­tuita­mente ai Comu­ni, garan­ten­do una resid­ua poten­zial­ità di pro­duzione di ener­gia elet­tri­ca non infe­ri­ore all’80% del­la poten­zial­ità. Intan­to, come si dice­va, stan­no per essere instal­lati gli otto nuovi impianti, tra breve potran­no entrare in fun­zione. Dopo il foto­voltaico per i Comu­ni, lo staff di Gar­da Uno ha ottenu­to, in base ai pri­mi risul­tati, il via lib­era dal cda a spaziare dal set­tore pub­bli­co a quel­lo pri­va­to dove la doman­da è par­ti­co­lar­mente dinam­i­ca. La con­cor­ren­za è forte, sono già parec­chi gli oper­a­tori che garan­tis­cono impianti di tut­to rispet­to assi­cu­ran­do prezzi competitivi.

Parole chiave: