Sulle sponde del lago un evento molto atteso: 40 km e 1.300 metri di dislivello. L’appuntamento del 26 aprile, alla sua 8a edizione, sta attirando l’interesse di tantissimi bikers

Paola Pezzo…“si toglie il velo”. Svelato il percorso della Gran Fondo

28/02/2009 in Manifestazioni
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Di Luca Delpozzo

C’è nuo­vo mate­ri­ale per i bik­ers inter­nau­ti e, soprat­tut­to, per i tan­ti aman­ti di quel­lo che sarà uno degli even­ti “cult” del­la sta­gione delle ruote grasse, la Gran Fon­do Pao­la Pez­zo, tor­na­ta dopo un anno di stop per la pro­pria otta­va edi­zione, in pro­gram­ma domeni­ca 26 aprile a Gar­da (Verona), con parterre nei pres­si del Lun­go­la­go Regi­na Adelaide.Sul sito www.gardatur.it è sta­to recen­te­mente pub­bli­ca­to il nuo­vo per­cor­so del­la gara ded­i­ca­ta alla due volte cam­pi­ones­sa olimpi­ca, ridis­eg­na­to per l’80% rispet­to al pas­sato, gra­zie alla pos­si­bil­ità offer­ta dal lavoro svolto negli anni pas­sati, ovvero gra­zie alla manuten­zione e all’apertura di nuovi sentieri.I tan­ti affezionati a ques­ta gara han­no dovu­to atten­dere con pazien­za, pronta­mente pre­mi­a­ta dagli orga­niz­za­tori del Velo Club Gar­da e del Team Pao­la Pez­zo, i quali han­no ridis­eg­na­to il per­cor­so, che andrà a toc­care tutte le zone più spet­ta­co­lari del Gar­da Veronese fra i comu­ni di Gar­da, Tor­ri del Bena­co, Coster­mano e Bar­dolino. In totale, saran­no 40 chilometri di gara con 1300 metri di dislivello.Il via ver­rà dato dal Lun­go­la­go di Gar­da, da dove i con­cor­ren­ti sali­ran­no ver­so Albisano. Lì abban­don­er­an­no l’asfalto, per entrare in una fit­ta mac­chia boschi­va fino a salire sul Monte Lup­pia, ter­ra ric­ca di inci­sioni rupestri. Scen­den­do dal ver­sante oppos­to del monte, poi, si apri­ran­no agli occhi dei bik­ers i pri­mi scor­ci panoram­i­ci, che li accom­pa­g­n­er­an­no per molti chilometri.Scesi fra le abitazioni più a monte di Tor­ri del Bena­co, gli atleti andran­no a toc­care le antiche local­ità di Lon­crino e Coi e, ped­a­lan­do su car­rarec­ce e mulat­tiere, si spinger­an­no fino ad Anze. Da qui, scen­der­an­no breve­mente per poi risalire a Pran­dine, altra local­ità in gra­do di offrire scor­ci molto piacevoli.A quel pun­to, i con­cor­ren­ti imboc­cher­an­no uno ster­ra­to che si adden­tra nel fit­to bosco del Monte , per poi pren­dere una pic­co­la stra­da che li con­dur­rà a Crero. Un occhio al pae­sag­gio, anche in questo caso a dir poco sug­ges­ti­vo, e via nuo­va­mente in sali­ta su una nuo­va stra­da ster­ra­ta, per poi pros­eguire più tran­quil­la­mente ma sem­pre guadag­nan­do quota.Successivamente, i bik­ers per­cor­reran­no un breve pez­zo di asfal­to in local­ità Spighet­ta da dove, ter­mi­na­ta la sali­ta, saran­no chia­mati ad affrontare dei sin­gle track, alcu­ni veloci ed altri mag­gior­mente tec­ni­ci. Rag­giun­to nuo­va­mente il paese di Albisano, dunque, sali­ran­no sul Monte Lenzi­no (la pri­ma sali­ta di gara per molte edi­zioni), per poi imboc­care una nuo­va e del tut­to inedi­ta disce­sa su sin­gle track, godi­bile e divertente.Da lì si ripren­derà quo­ta e, fra mulat­tiere e sen­tieri, si rag­giungerà il Monte Can­foral, da dove gli atleti scen­der­an­no velo­ce­mente e, superati i campi da golf di Ca’ degli Olivi, rag­giunger­an­no Cam­pag­no­la e la famosa Valle dei Muli­ni. La disce­sa è diver­ten­tis­si­ma e, costeggian­do il tor­rente Gusa, si farà ritorno a Gar­da. A questo pun­to saran­no 33 i chilometri nelle gambe degli atleti, con la gara ad entrare nelle fasi calde, quelle con­clu­sive. Ecco che, allo­ra, ci si avvicin­erà alla Roc­ca di Gar­da, per la pri­ma vol­ta affronta­ta in sali­ta, aper­ta pro­prio in occa­sione di ques­ta Gran Fon­do Pao­la Pez­zo e già per­fet­ta­mente ped­al­a­bile. Un’ascesa di cir­ca 3 km, ma non impeg­na­ti­va, con suc­ces­si­vo pas­sag­gio dall’Eremo dei Camal­dole­si e dal­la Sel­la del­la Roc­ca di Gar­da. Da qui, si scen­derà fra ster­rati e sen­tieri, per poi ter­minare la disce­sa all’interno del Campeg­gio La Roc­ca e sbu­care sul Lun­go­la­go di Gar­da. A quel pun­to, non rimar­rà che la passerel­la pianeg­giante che porterà gli atleti sul traguardo.Ecco sod­dis­fat­ta, dunque, la curiosità dei bik­ers, che potran­no favorire del­lo scon­to appli­ca­to dal comi­ta­to orga­niz­za­tore (par­ti­co­lar­mente atten­to alla crisi eco­nom­i­ca), che ha abbas­sato la quo­ta di iscrizione a 25 Euro (29 Euro dal 2 aprile).Info su www.gardatur.it e www.paolapezzo.com

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