Da oggi a domenica i Campionati mondiali della specialità «precisione»

Parapendio a Deltalandmirando a una Coppa

06/07/2007 in Sport
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Di Luca Delpozzo
Barbara Bertasi

Cop­pa del mon­do di para­pen­dio? Per l’Italia ci pen­sano Delta­land e l’associazione sporti­va Volo libero (Vl) Scaligero. Così, men­tre i piloti del Vl Scaligero incas­sano suc­ces­si in cam­pi­onati del Trivene­to e tro­fei nazion­ali ecco un nuo­vo risul­ta­to: «La Fed­er­azione aero­nau­ti­ca inter­nazionale () ci ha comu­ni­ca­to la deci­sione di ospitare da noi l’unica tap­pa ital­iana delle 6 gare di pre­ci­sione in para­pen­dio ( «accu­ra­cy» ) del­la Cop­pa del mon­do 2007», fa sapere Jim­my Olivieri, pres­i­dente del­la coop­er­a­ti­va Delta­land, ricor­dan­do che già l’estate scor­sa, in ques­ta piana, s’è dis­pu­ta­to il Cam­pi­ona­to ital­iano del­la spe­cial­ità, a cui han­no parte­ci­pa­to molti piloti di tut­ta Italia, Aus­tria, Ger­ma­nia, Inghilter­ra e Slove­nia. Chi desidera parte­ci­pare o avere infor­mazioni può con­tattare www.deltaland.org.«Appena conosci­u­ta la deci­sione Fai — con­tin­ua Olivieri, — abbi­amo inizia­to a preparar­ci al nuo­vo even­to, che ci impeg­n­erà dal oggi a domeni­ca. L’organizzazione del­la gara è affi­da­ta alla nos­tra asso­ci­azione Vl Scaligero, e oggi ci sarà pure il pri­mo mas­ter a liv­el­lo mon­di­ale per la for­mazione dei giu­di­ci di gara di “accu­ra­cy”. La parte teor­i­ca sarà nel­la sede del­la Comu­nità mon­tana del ».Olivieri fa ril­e­vare come la Vl scaligero sia una rino­ma­ta e con­sol­i­da­ta scuo­la di volo. «L’istruttore Loren­zo De Cic­co, oltre a essere sta­to un cam­pi­one di acrobazia in delta­plano, inseg­na da oltre dieci anni con la pas­sione e la pro­fes­sion­al­ità che lo con­trad­dis­tin­guono. L’anno scor­so la scuo­la ha por­ta­to ben 14 allievi a super­are bril­lante­mente l’esame per il con­segui­men­to dell’attestato di volo rilas­ci­a­to dall’Aero club Italia».Anche il sito di volo del­la scuo­la con­segue riconosci­men­ti: «Ben tre scuole, la Top Glid­ers d’Italia di Bas­sano, la Lilien­thal di Tren­to e la Time to Fly di Mori han­no sostenu­to i loro esa­mi al nos­tro decol­lo “Gas” di San Zeno di Mon­tagna, una zona che viene ritenu­ta ide­ale per gli esa­mi del con­segui­men­to di brevet­to di volo». E con­clude: «Ringrazi­amo di cuore il Comune, che da sem­pre appog­gia le inizia­tive da noi pro­poste, il lavoro dei nos­tri ragazzi e ragazze e i nos­tri spon­sor: Cas­sa Rurale Bas­sa Val­la­ga­ri­na; Bib­ite Bertoli­ni di Capri­no; Pedrazzi Pneu­mati­ci, Italmix­er e Ital­be­ton di Affi; Salu­mi­fi­cio Lev­oni di Man­to­va». La sto­ria del para­pen­dio com­in­cia nel 1965 con la mes­sa a pun­to del­la Sail­wing da parte di Dave Bar­ish. Egli chi­amò ques­ta nuo­va dis­ci­plina slope soar­ing (volo di pen­dio). Numerosi alpin­isti com­in­cia­rono ad inter­es­sar­si a ques­ta prat­i­ca, veden­dovi un modo rapi­do ed effi­cace, e non ulti­mo diver­tente, di scen­dere dopo un ascensione.Laurent de Kalber­mat­ten inven­tò nel 1985 il Ran­don­neuse, il pri­mo para­pen­dio con­cepi­to speci­fi­ca­mente per il volo. Il pri­mo cam­pi­ona­to del mon­do di para­pen­dio si tenne nel 1987; pri­mo cam­pi­ona­to del mon­do di acrobazia nel­l’agos­to del 2006 a Vil­leneuve, in Svizzera.

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