Petizione di alcuni cittadini per chiedere la revisione della disciplina della sosta. Trenta euro al mese per il centro. «Tariffe agevolate per i residenti ed esenzione dalle 12,30 alle 14,30»

Parcheggi, 1300 firme di protesta

24/07/2005 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Sono state 1.312 le per­sone che han­no fir­ma­to la petizione per chiedere al sin­da­co e alla giun­ta di atti­vare un sis­tema di appli­cazione di tar­iffe dif­feren­zi­ate per i par­cometri, a ben­efi­cio dei res­i­den­ti. «La rac­col­ta delle firme è avvenu­ta il saba­to e la domeni­ca — dicono Patrizia Marazzi e Luca Mondinel­li, i respon­s­abili del Comi­ta­to pro­mo­tore -, piaz­zan­do i tavoli­ni in pun­ti strate­gi­ci: nei pres­si del mer­ca­to, in Fos­sa, sul lun­go­la­go, ecc. Doman­di­amo un incon­tro col sin­da­co, con l’asses­sore Nir­vana Grisi e il nuo­vo coman­dante dei vig­ili urbani, Ste­fano Tra­ver­so. Vor­rem­mo conoscere i dati riguardan­ti le multe per la sos­ta irre­go­lare e il man­ca­to rispet­to degli orari. Suc­ces­si­va­mente avanz­er­e­mo delle pro­poste. La pri­ma, che chiedi­amo di appli­care subito, riguar­da l’e­sen­zione dal paga­men­to del­la sos­ta nel­la fas­cia dalle 12.30 alle 14.30: un modo di adeguar­si agli altri comuni».Tutti i posti auto nel cen­tro di Salò sono a paga­men­to, con la tar­if­fa di un euro e 20 all’o­ra. I pro­mo­tori del­la petizione sosten­gono che «l’im­por­to è proibiti­vo e ingius­ti­fi­ca­to, soprat­tut­to per i res­i­den­ti nelle frazioni (Bar­bara­no, Vil­la, Cunet­tone, Ren­zano, zona sopra le 45 bis), più del 50% del­la popo­lazione, costret­ti a fare rifer­i­men­to al cen­tro stori­co per accedere a deter­mi­nati servizi: munici­pio, uffi­cio postale, far­ma­cia, banche, medico. Col risul­ta­to che, per tan­ti acquisti, si riv­ol­go­no molto spes­so ai pae­si lim­itrofi. La cit­tà dovrebbe essere vis­su­ta dai pro­prio abi­tan­ti, almeno dal lunedì al ven­erdì. Non chiedi­amo agevolazioni il saba­to e la domeni­ca, giorni di mag­giore affluen­za dei turisti”.Una mam­ma di Vil­la ha cal­co­la­to che, per usufruire dei servizi pre­sen­ti solo in cen­tro, deve pagare in media 27 euro al mese (cir­ca 300 all’an­no) per i par­cometri. Una cifra molto alta, per un bilan­cio famil­iare. Da qui la richi­es­ta al sin­da­co di elab­o­rare un piano sos­ta a tar­iffe dif­feren­zi­ate per i res­i­den­ti. Nel bilan­cio munic­i­pale la cifra di entra­ta per multe e parcheg­gi ammon­ta a cir­ca un mil­ione e 100 mila euro (il 35% delle entrate totali), pari a due mil­iar­di e 100 mil­ioni di vec­chie lire.L’iniziativa è sostenu­ta dai con­siglieri di mino­ran­za, che fan­no capo a Margheri­ta, Ds, Ver­di e Rifon­dazione comu­nista, inten­zionati a trasfor­mar­la in inter­rogazione nel caso di man­ca­ta soluzione. Al momen­to Salò si ritro­va con una dif­fi­cile, resa anco­ra più prob­lem­at­i­ca dai seg­ni del ter­re­mo­to (suo­lo occu­pa­to dai cantieri) e con la stor­i­ca caren­za di parcheg­gi. La pri­ma inizia­ti­va che dovrebbe con­cretiz­zarsi è la sis­temazione del ter­reno vici­no alla nuo­va casa di riposo, da tem­po usato come valvola di sfo­go. Il prog­et­to è sta­to approva­to recen­te­mente in giun­ta: prevede la creazione di un fon­do in ghi­a­ia, la posa di stac­cionate in leg­no e una idonea illu­mi­nazione. Si real­izzer­an­no 424 posti auto. Ver­rà cre­ato anche uno spazio inter­no per la fer­ma­ta dei bus di lin­ea, attual­mente obbli­gati ad arrestar­si sul­la car­reg­gia­ta, con l’im­me­di­a­ta for­mazione di lunghe code. L’in­ter­ven­to, da finanziare con un mutuo di 170 mila euro, con­sen­tirà di sop­perire alla chiusura (per un anno o due, sec­on­do modal­ità da definire) del grande piaz­za­le Mar­tiri del­la Lib­ertà, dove il saba­to si tiene il mer­ca­to. Chiusura lega­ta all’ab­bat­ti­men­to del­l’ex calza­tu­rifi­cio, che la Ital­frut­ta trasformerà in un cen­tro com­mer­ciale, real­iz­zan­do un parcheg­gio sot­ter­ra­neo (un solo piano, in aggiun­ta all’attuale).Sul tavo­lo, poi, ci sono altri due inter­ven­ti: in via Brunati, nel­l’ex col­le­gio civi­co, e quel­lo sot­ter­ra­neo, pri­va­to, all’in­ter­no del com­p­lesso Gasparo.

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