Un Comune che non cambia musica. Si allarga ovunque la zona «disco»

Parcheggi impossibili

06/09/2000 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
p.t.

In molti si era­no augu­rati che le “bas­to­nate” agli auto­mo­bilisti fos­sero davvero finite. Dopo l’as­sai poco gra­di­ta trasfor­mazione di alcune aree in parcheg­gi a paga­men­to, infat­ti, c’era la dif­fusa sper­an­za che l’Am­min­is­trazione comu­nale rivana si sarebbe pre­sa una pausa di rif­les­sione per tentare di aggiustare il tiro. Invece, è accadu­to l’e­sat­to con­trario: da lunedì, i pochi parcheg­gi del cen­tro non anco­ra inter­es­sati da alcun provved­i­men­to, stan­no inesora­bil­mente diven­tan­do a dis­co orario.Il cer­chio si sta chi­u­den­do intorno agli auto­mo­bilisti, insom­ma. Piano piano, i cartel­li stan­no com­paren­do un po’ ovunque e quan­do gli operai del comune avran­no ter­mi­na­to la loro opera, non ci sarà davvero più nul­la da fare, nes­suna via di scam­po, nes­suna sper­an­za. Non servirà più a nul­la per­cor­rere decine di volte viale Dante, viale Roma o viale Prati, alla veloc­ità di dieci chilometri l’o­ra, speran­do che qual­cuno las­ci libero un pos­ti­ci­no sul lato non anco­ra sogget­to a lim­i­ti di tem­po: d’o­ra in poi, per parcheg­gia­re e svol­gere le com­mis­sioni in cen­tro, o si mette mano al portafogli oppure si tiene d’oc­chio l’orolo­gio, meglio se muni­to di cronometro. Solo un’o­ra, ses­san­ta velocis­si­mi minu­ti per com­per­are i fiori, pagare l’as­si­cu­razione, andare dal den­tista o fare la spe­sa: tut­to con il patema che la fila dal panet­tiere o all’uf­fi­cio postale pos­sa costare davvero cara. Sen­za par­lare — è ovvio — dei prob­le­mi di chi, in cen­tro, ci deve stare tut­to il giorno per lavoro. I pri­mi a diventare total­mente zone a tem­po sono sta­ti viale Roma e Viale Dante, dove anche sui lati fino ad ora “liberi” sono com­par­si gli odiati cartel­li. Ieri, è toc­ca­to anche al parcheg­gio del­l’ospedale, in cui, qual­cuno anda­va a cer­care la “cura” per la cron­i­ca caren­za di parcheg­gi e, nei prossi­mi giorni, sarà la vol­ta di tut­to viale Prati, di viale San Francesco, di via Bas­tione, di via Lavi­no est, recente teatro di con­tes­tate rimozioni, di via Pilati e del lato ovest del­la mar­to­ri­a­ta via Filan­da. Se in questi giorni parcheg­giate nelle soprac­i­tate strade, insom­ma, con­trol­late bene la seg­nalet­i­ca: mag­a­ri non c’è anco­ra il cartel­lo, ma potrebbe essere col­lo­ca­to men­tre siete via. In qual­si­asi caso, com­in­ci­ate ad abit­u­arvi fin da adesso: dat­e­vi una mossa.

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