Progetto di struttura sotterranea in piazza Matteotti, in collaborazione coi privati. Sosta regolamentata in centro;anagrafe dei permessi per residenti

Parcheggi, rivoluzione in arrivo

25/08/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Roberto Darra

C’è anche il prog­et­to di un parcheg­gio inter­ra­to in piaz­za Mat­teot­ti, nel pieno cen­tro stori­co di Lona­to, a pochi pas­si dal Munici­pio, per rispon­dere alla fame di parcheg­gi che con­tin­u­ano a crescere. L’idea è dell’assessore alla , Rober­to Vanaria, che con­fer­ma: «La boz­za del prog­et­to è già sta­ta vision­a­ta in Giun­ta, rac­coglien­do un cer­to inter­esse. Il per­cor­so che si dovrebbe seguire per dare eco­nomic­ità all’intera oper­azione è un finan­cial project, ovvero una com­parte­ci­pazione tra pub­bli­co e pri­va­to. Il Comune darebbe l’area, men­tre il pri­va­to real­izzerebbe l’intervento. Bisogn­erà comunque puntare a costru­ire più piani inter­rati. Una parte di questi sarebbe così cedu­ta all’impresa pri­va­ta, che potrebbe recu­per­are i costi e avere un utile; il resto al Comune, con evi­dente get­ti­to per le casse pub­bliche. Cer­to, bisogna trovare il part­ner pri­va­to dis­pos­to a credere nell’operazione. Il pri­mo pas­sag­gio sarà comunque quel­lo di chiedere un parere pre­lim­inare alla Sovrin­ten­den­za ai Beni Storici».I lonate­si tor­nan­do dalle vacanze tro­ver­an­no una novità nel­la rego­la­men­tazione del­la sos­ta delle auto nel cen­tro stori­co. «Si sta proce­den­do in questi giorni — spie­ga Vanaria — al cam­bio del­la cartel­lonis­ti­ca, per ren­dere più uni­for­mi gli orari di sos­ta con dis­co orario. Chi deve fer­mar­si per un peri­o­do pro­l­un­ga­to dovrà fare rifer­i­men­to sem­pre ai parcheg­gi Salmis­ter, Cor­lo, Scuole, com­pre­so il Palazzet­to del­lo sport e Mon­te­bel­lo. Per tut­ti gli altri che andran­no a parcheg­gia­re a nord o a sud di cor­so Garibal­di, la sos­ta con­sen­ti­ta potrà essere al mas­si­mo di un’ora, preva­len­te­mente dalle 9 alle 19 ed in tut­ti i giorni del­la set­ti­mana, com­pre­si i festivi».Per i res­i­den­ti è allo stu­dio un’apposita ana­grafe dei per­me­s­si, in relazione alle diverse aree del cen­tro stori­co. Questo tesseri­no iden­ti­fica­ti­vo dovrebbe essere pron­to per la fine dell’anno. Nelle vie Tarel­lo, Ger­ar­di e Repub­bli­ca dovran­no essere indi­vid­uati invece almeno tre spazi per il cari­co e lo scari­co delle mer­ci. Dopo via Ger­ar­di, entro l’autunno, anche la cen­tralis­si­ma Tarel­lo diven­terà a sen­so uni­co di mar­cia, con direzione cor­so Garibal­di. L’obbiettivo è di met­tere in sicurez­za i pedoni, sac­ri­f­i­can­do un sen­so di mar­cia e man­te­nen­do i parcheg­gi. C’è però del malu­more tra i com­mer­cianti, che temono riper­cus­sioni sui loro incas­si, anche se le opin­ioni che si reg­is­tra­no non sono uni­voche. Il Piano via­bilis­ti­co si andrà comunque a com­pletare solo nel 2007, con la riqual­i­fi­cazione di viale Roma, la creazione di una roton­da all’ingresso del paese ed il sen­so uni­co in cor­so Garibaldi.