Fatevelo da voi: sul terreno del comune!

Parcheggi? Se ne discute

11/02/2000 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Angelo Peretti

Il parcheg­gio? Fat­evelo da voi: sul ter­reno del comune. Suona grosso modo così il con­tenu­to di un avvi­so dif­fu­so in questi giorni dal­l’am­min­is­trazione comu­nale garde­sana gui­da­ta dal sin­da­co Gior­gio Comenci­ni. “Ques­ta ammin­is­trazione, si legge sul man­i­festo, sta con­sideran­do la pos­si­bil­ità di cedere aree pub­bliche a sogget­ti pri­vati per la real­iz­zazione, in regime di con­ces­sione tem­po­ranea, di parcheg­gi nel sot­to­suo­lo ad uso pub­bli­co o privato”.Quello dei posteg­gi è effet­ti­va­mente uno dei temi più dibat­tuti nelle lunghe sta­gioni tur­is­tiche gardesane.Garda non è cer­to pri­va di posti auto, soprat­tut­to adesso che il comune ha aper­to la nuo­va area a parcheg­gio di via Pre­ite sui ter­reni ril­e­vati dal­l’ente delle Colonie alpine verone­si, poco lon­tano dal cen­tro e alle spalle del grande parcheg­gio pri­va­to “dei tigli”. Ma la doman­da di spazi per le mac­chine res­ta comunque altissima.E allo­ra il comune invi­ta gli oper­a­tori eco­nomi­ci a far­si avan­ti: ter­reno e con­ces­sione pluride­cen­nale in cam­bio di nuovi posteg­gi. “La pro­pos­ta — spie­ga Comenci­ni — l’ave­vo già lan­ci­a­ta cir­ca un anno fa nel cor­so di un’assem­bleat­enu­ta con gli alber­ga­tori. Ora si è pen­sato di con­cretiz­zarla con un invi­to riv­olto soprat­tut­to alle cat­e­gorie eco­nomiche, le più inter­es­sate, cre­do, a pot­er dis­porre di aree cop­erte a parcheg­gio. Se ci saran­no richi­este con­fer­mi­amo che siamo dis­pos­tia cedere in con­ces­sione delle aree pub­bliche per vari decen­ni. I parcheg­gi ovvi­a­mente dovran­no però essere solo ed esclu­si­va­mente sotterranei”.L’annuncio dif­fu­so dal Comune speci­fi­ca che le aree in ques­tione “potreb­bero essere indi­vid­u­ate sia nel­l’am­bito del cen­tro stori­co che nel rima­nente ter­ri­to­rio”. E la zona che in asso­lu­to sem­bra prestar­si meglio ad un sim­i­le inter­ven­to è sicu­ra­mente quel­la di Largo Pisanel­lo, il grande piaz­za­le del Bor­go, fra il palaz­zo dei con­gres­si e la par­roc­chiale Cer­to, real­iz­zarci un posteg­gio inter­ra­to potrebbe costare una cifra con­sid­erev­ole, ma si trat­terebbe del­l’u­ni­co parcheg­gio a valle del­la stra­da Garde­sana, let­teral­mente a due pas­si dal­la riva del lago.L’invito è riv­olto esplici­ta­mente, come s’è det­to, ad alber­ga­tori e com­mer­cianti. “Si ritiene oppor­tuno acquisire pre­ven­ti­va­mente even­tu­ali man­i­fes­tazioni di inter­esse, ancorché non impeg­na­tive, da parte di oper­a­tori tur­is­ti­ci oper­an­ti nel comune” è scrit­to infat­ti a chiare let­tere sui man­i­festi e sui volan­ti­ni dis­tribuiti in questi giorni. Ma ci sarà davvero qual­cuno che si farà avan­ti? “Spero pro­prio di sì, dice Comenci­ni, e se pro­prio non dovesse muover­si nes­suno, allo­ra vor­rà dire che si sarà trat­ta­to comunque dì una sti­molante provo­cazione riv­ol­ta agli oper­a­tori tur­is­ti­ci ed eco­nomi­ci del­la nos­tra località”.