Da Trento la certezza del finanziamento: via Pilati decolla

Parcheggio: 10 miliardi «liberati»

01/10/2000 in Avvenimenti
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo

I sol­di, cir­ca dieci mil­iar­di, ci sono anco­ra. E gra­zie ad una ver­i­fi­ca final­mente pun­tuale degli uffi­ci provin­ciali che sovrin­ten­dono i lavori pub­bli­ci degli enti locali, a giorni saran­no quan­tifi­cati esat­ta­mente. Non solo: il Comune di Riva potrà anche sapere le esat­te modal­ità attra­ver­so le quali ques­ta bel­la mon­tagna di denaro si trasferirà dalle casse provin­ciali a quelle del Municipio.I dieci mil­iar­di fan­no parte di quel grande stanzi­a­men­to che lo Sta­to (quand’era min­istro Tog­no­li, una vita fa) ave­va des­ti­na­to ai Comu­ni che vol­e­vano dotar­si di nuovi parcheg­gi. Riva — con il suo prog­et­to per l’in­ter­ra­to in via Pilati — era sta­ta una delle munic­i­pal­ità che si era­no viste accogliere la doman­da. Ma da allo­ra ben poco si era mosso. Tan­to che, a met­tere il sale sul­la coda tan­to al Comune che alla Provin­cia, era arriva­ta, la scor­sa pri­mav­era, una let­tera del­la Corte dei Con­ti. Per­chè non spendete quel denaro? Cosa aspet­tate? Sem­bra­va qua­si la minac­cia che lo Sta­to potesse ripren­der­si i sol­di non spe­si, quel­la let­tera. E così tut­ti si sono dati una mossa. Sia in Provin­cia, dove i sol­di era­no qua­si dimen­ti­cati; sia in Comune dove — iro­nia del­la sorte — si cor­re­va il ris­chio di perdere il finanzi­a­men­to pro­prio men­tre, con la scelta di una soci­età mista (l’Al­to Gar­da Parcheg­gi) s’era final­mente scel­to come pro­cedere per la costruzione del parcheg­gio inter­ra­to. Al ter­mine di una serie di incon­tri sul­l’asse Riva-Tren­to, ora la situ­azione è del tut­to chiara, almeno finanziari­a­mente. Ecco per­chè il sin­da­co Mal­ossi­ni nel­la prossi­ma riu­nione del con­siglio comu­nale (il 12 o 13 otto­bre) potrà fare una relazione com­ple­ta sul pro­gram­ma parcheg­gi. Gliel’ ave­va chi­es­ta la mino­ran­za, pre­oc­cu­pa­ta per l’im­passe degli ulti­mi mesi. In quel­l’oc­ca­sione il sin­da­co — che ha segui­to la prat­i­ca con l’asses­sore Pietro Mat­teot­ti — annuncerà anche che la cos­ti­tuzione del­la Alto Gar­da Parcheg­gi è ormai al tra­guar­do. Il part­ner — la cosid­det­ta soci­età -Pari­gi — ha dato l’okay allo statu­to. Con il piano finanziario delin­eato, ora si trat­ta solo di aggiun­gere i pat­ti «paraso­ciali»: cioè l’im­peg­no a met­tere davan­ti a tut­to la costruzione del parcheg­gio e non (come a qual­cuno sarebbe piaci­u­to) la dif­fu­sione a mac­chia d’o­lio dei parcometri.

Parole chiave: