Da oggi al 1 maggio in via S. Angela si sperimenta la nuova area di sosta. Nel pomeriggio sarà anche sorvegliato: un servizio per i turisti

Parcheggio gratuito per le moto

Di Luca Delpozzo
Desenzano del Garda

L’Am­min­is­trazione comu­nale di Desen­zano garan­tisce da oggi domeni­ca 21 aprile, in via del tut­to sper­i­men­tale e con lim­i­tazione al solo pomerig­gio, la cus­to­dia vig­i­la­ta del parcheg­gio gra­tu­ito, intera­mente des­ti­na­to ai moto­ci­cli, local­iz­za­to in via S.Angela Meri­ci. L’es­per­i­men­to pros­eguirà per le suc­ces­sive gior­nate fes­tive del 25 e 28 aprile e 1 mag­gio. Dopo tale ter­mine si ver­i­ficherà l’op­por­tu­nità o meno di con­fer­mare l’inizia­ti­va, sen­za dub­bio inno­v­a­ti­va e impor­tante in chi­ave tur­is­ti­ca. La ragione di una sim­i­le scelta nasce dalle numerose seg­nalazioni rice­vute dal­l’Uf­fi­cio Relazione col Pub­bli­co del Comune. In esse, un con­gruo numero dei cen­tau­ri che tran­si­tano nel­la cit­tad­i­na durante i fine set­ti­mana, lamen­ta­vano l’ec­ces­si­vo rig­ore col quale ven­gono sanzionati dal­la Polizia munic­i­pale per la sos­ta dei loro mezzi nel­la zona del lun­go­la­go. Le lamentele si sono però lev­ate anche tra i cit­ta­di­ni desen­zane­si che spes­so, nel­la sta­gione esti­va, han­no vis­to i mar­ci­apie­di ingom­brati dai moto­ci­cli, con con­seguente dif­fi­coltà per la cir­co­lazione pedonale. Alle osser­vazioni mosse loro dai vig­ili urbani i pro­pri­etari dei mezzi si sono spes­so scusati adducen­do a pretesto la man­can­za di spazi a loro dis­po­sizione che sap­pi­ano garan­tire la tutela dei loro cos­tosi gioiel­li a due ruote. Ecco dunque che il Comune ha deciso di appaltare, per i pomerig­gi dei giorni fes­tivi, la cus­to­dia del parcheg­gio: una guardia del­l’a­gen­zia di vig­i­lan­za pri­va­ta Jaguar di Rez­za­to ne assi­cur­erà per­tan­to la sal­va­guardia. E’ un prog­et­to sper­i­men­tale in vista del­la grande affluen­za di ospi­ti e veicoli atte­sa per la prossi­ma estate. E aus­pi­cio del­la Polizia munic­i­pale è che l’inizia­ti­va sia ben accol­ta dal­l’uten­za. Il parcheg­gio dis­or­di­na­to in riva al lago non solo dan­neg­gia l’im­mag­ine del­la cit­tà, ma sot­trae a tur­isti e res­i­den­ti il pieno godi­men­to del­l’area più pre­gia­ta del comune.