Il Consiglio comunale ha dato il via libera all’operazione a costo zero per il Comune. Al supermercato Sma saranno destinati 80 posti auto, altri 80 potranno essere acquistati dai residenti, a 22.500 euro l’uno

Parcheggio sotterraneo in piazza D’Acquisto

12/07/2009 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

A Mader­no è ripar­ti­to il prog­et­to per la costruzione di un parcheg­gio sot­ter­ra­neo in piaz­za Sal­vo d’Acquisto. Lo real­izzerà la Sma, super­me­r­ca­to che appar­tiene alle famiglie Alessi, Giori e Giap­pi. I posti auto saran­no 120, di cui 80 des­ti­nati alla ven­di­ta e 40 uti­liz­z­abili pub­bli­ca­mente, a rotazione. I pri­vati inve­sti­ran­no cir­ca due mil­ioni di euro. L’operazione, che al Munici­pio non costerà nul­la, ha rice­vu­to il via lib­era del Con­siglio comu­nale (voto favorev­ole del­la mag­gio­ran­za di cen­trode­stra, astenute invece le minoranze).Gli 80 box potran­no essere acquis­ta­ti dai res­i­den­ti a un prez­zo di 22.500 euro cias­cuno (i tito­lari di attiv­ità pro­dut­tive, stu­di pro­fes­sion­ali e negozi potran­no com­per­arne due). Trascor­si tre mesi, nei suc­ces­sivi tre i box rimasti inven­du­ti sareb­bero offer­ti a 26 mila euro ai cit­ta­di­ni che volessero un sec­on­do garage. Se dopo sei mesi ne restasse anco­ra qual­cuno, si passerebbe alla ven­di­ta lib­era, a prezzi di mer­ca­to. Un ban­do, da emet­tere in futuro, definirà i dettagli.Il piaz­za­le Sal­vo d’Ac­quis­to, inti­to­la­to all’eroe dei che ha sac­ri­fi­ca­to la pro­pria vita per sal­vare quel­la di altri (la stat­ua col­lo­ca­ta nel mez­zo por­ta la fir­ma del­lo scul­tore salo­di­ano Angi­oli­no Aime), rap­p­re­sen­ta un pol­mone impor­tante per il cen­tro stori­co di Mader­no. Si tro­va in prossim­ità del cur­vone e del­la chiesa par­roc­chiale. IN SUPERFICIE dispone com­p­lessi­va­mente di cir­ca 190 posti auto, un’ot­tan­ti­na dei quali a servizio del super­me­r­ca­to. Una pic­co­la parte (20) ver­rebbe per­sa in segui­to al riordi­no e alle mod­i­fiche da apportare in super­fi­cie. In aggiun­ta, ecco gli altri 120 inter­rati. La Sma coglie inoltre l’oc­ca­sione per ampli­are (a raso) il super­me­r­ca­to di 486 mq. riducen­do il sot­tostante mag­a­zz­i­no. Il vicesin­da­co Fabio Bel­loni ha spie­ga­to che il mon­u­men­to del­la piaz­za ver­rebbe sposta­to lat­eral­mente, che si indi­viduerebbe lo spazio per i bus (adesso si fer­mano in una brut­ta posizione, pro­prio sul cur­vone), e i cas­sonet­ti del­la net­tez­za urbana sareb­bero inter­rati, con un mod­el­lo diver­so dall’attuale. Un lato del­la piaz­za è occu­pa­to dai pilas­tri di una vec­chia limon­a­ia. Parzial­mente sis­tem­a­ta anni fa, con­tiene alberi da frut­ta. L’obiettivo di recu­per­ar­la inte­gral­mente (si vol­e­va piantare olivi, cedri, aranci­ni amari, ecc., chi­ud­er­la con assi di leg­no, rico­prir­la) è rimas­to let­tera mor­ta. La Regione, infat­ti, non ha con­ces­so alcun con­trib­u­to per il recu­pero del­la strut­tura, che a ben guardare rap­p­re­sen­ta un pat­ri­mo­nio culturale.

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