Le scelte strategiche della Giunta di centro-destra: non c’è solo il lungolago. I parcheggi della Maratona saranno tutti a pagamento

Parchi e nuovi alloggi in vista

Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Oltre 13 mil­iar­di e 600 mil­ioni di Ici entr­eran­no nelle casse comu­nali nel 2001: è una delle pre­vi­sione del­la Giun­ta Anel­li, con­tenu­ta nel bilan­cio di pre­vi­sione che, come antic­i­pa­to nel­l’edi­zione di ieri, è sta­to approva­to in aula con il voto com­pat­to del­la mag­gio­ran­za e quel­lo con­trario dei par­ti­ti del cen­trosin­is­tra e del­la Lega nord. In totale le entrate trib­u­tarie ammon­tano a cir­ca 23 mil­iar­di di lire, quelle extra-trib­u­tarie a 16 mil­iar­di. Nel suo arti­co­la­to inter­ven­to, l’asses­sore al Bilan­cio, Mario Mar­chioni, ha pre­cisato che il 29% delle spese cor­ren­ti finanzierà le spese gen­er­ali di ges­tione del Comune, cioè i servizi di sup­por­to alla seg­rete­ria, ai restanti uffi­ci, al Ced, il 4% per le spese del­la Polizia urbana, il 13% per il set­tore sco­las­ti­co, il 5% per la cul­tura, sport e tur­is­mo. Quan­to agli inves­ti­men­ti pre­visti per il prossi­mo anno saran­no finanziati da alien­azioni e trasfer­i­men­ti per cir­ca 17,5 mil­iar­di. Oltre 12 mil­iar­di e mez­zo di opere pub­bliche dovran­no invece essere finanziati con cred­i­ti. «Si trat­ta cer­ta­mente di un impor­to notev­ole che — ha det­to Mar­chioni — è con­tenu­to entro i lim­i­ti di capac­ità di indeb­ita­men­to del Comune. In pro­gram­ma ci sono la rete fog­nar­ia e la risis­temazione di via Venezia, il nuo­vo acque­dot­to alla Tassi­nara, i piani di edilizia econo­mia popo­lare alla Bar­be­le­na, il com­ple­ta­men­to dei lavori in via Unità d’Italia a San Mar­ti­no e l’ampliamento degli impianti sportivi. Oltre ai prog­et­ti per il lun­go­la­go di Desen­zano e di Riv­oltel­la, da ricor­dare il Par­co delle piscine e un’ampia area verde alla Cre­mas­ca, a ridos­so dei nuovi inse­di­a­men­ti res­i­den­ziali, il nuo­vo asi­lo nido. «I mar­gi­ni di manovra finanziaria con­ces­si dal­lo Sta­to ai Comu­ni sono ormai scar­si, quin­di le scelte da oper­are per evitare il col­las­so eco­nom­i­co di un ente sono qua­si obb­li­gate: ricer­ca di una razion­al­iz­zazione dei servizi e ricer­ca di entrate alter­na­tive, cer­can­do al con­tem­po di ridurre al min­i­mo pos­si­bile la pres­sione sui res­i­den­ti». Tra gli obi­et­tivi del­la Giun­ta, ci sono il poten­zi­a­men­to dei servizi pub­bli­ci, il con­teni­men­to delle spese non essen­ziali, la ricer­ca di nuove fonti di aut­o­fi­nanzi­a­men­to (nuove aree di parcheg­gio a paga­men­to), poten­zi­a­men­to dei servizi legati alla sicurez­za del cit­tadi­no (nuovi vig­ili urbani, tele­camere-spia). A propos­i­to dei nuovi parcheg­gi a paga­men­to si è appre­so che l’area Mara­tona, oggi gra­tui­ta, sarà sogget­ta sicu­ra­mente al tick­et, assieme agli altri parcheg­gi oggi liberi. Pas­san­do in rasseg­na il bilan­cio, l’asses­sore ha quin­di osser­va­to come «il Comune di Desen­zano abbia isti­tu­ito molti servizi che non risul­tano effet­tuati negli altri Comu­ni, come tre cen­tri sociali, due asili nido, la medi­ate­ca e la rete civi­ca, il trasporto urbano cap­il­lare, il cen­tro di aggregazione gio­vanile e anco­ra la real­iz­zazione di inter­ven­ti con­sis­ten­ti nel­l’edilizia eco­nom­i­co-popo­lare e nel set­tore socio-assis­ten­ziale». L’op­po­sizione, come si dice­va, ha vota­to con­tro questo bilan­cio per­chè, a det­ta di Alber­to Abba­di­ni e Gian­car­lo Menega­to, «risul­tano iscritte alcune entrate che saran­no di dif­fi­cile acqui­sizione, come i parcheg­gi a paga­men­to, di cui non si conosce nem­meno la loro ubi­cazione». Un «no» anche all’au­men­to del’ad­dizionale Irpef, critiche infine sug­li stanzi­a­men­ti del lun­go­la­go, «larga­mente aumen­tati rispet­to alle iniziali pre­vi­sioni». Tra gli inter­ven­ti da citare quel­lo di Maria Stel­la Gelmi­ni (Fi), che ha respin­to le accuse di las­sis­mo del­la Giun­ta nei con­fron­ti di Riv­oltel­la (è la ques­tione più spin­osa per la Giun­ta Anel­li). «Noi vogliamo la riqual­i­fi­cazione di Riv­oltel­la, e fino­ra l’ab­bi­amo dimostra­to con fat­ti». Dopo aver pas­sato in rasseg­na i numerosi inter­ven­ti per la frazione, la Gelmi­ni ha poi illus­tra­to le altre opere che ver­ran­no real­iz­zate nel­l’in­tero ter­ri­to­rio: dal grande Par­co delle piscine alla nuo­va «Sil­ver card» per gli anziani.