Al Salone della montagna presentato un filmato sulla grande area naturale

Parco Alto Garda: lo sport produce turismo

18/10/2002 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Alto Lago

«L’es­pe­rien­za di un con­tat­to diret­to con l’am­bi­ente mon­tano e la sua fruizione avven­gono sem­pre più fre­quente­mente gra­zie alla prat­i­ca di una dis­ci­plina sporti­va». E’ ques­ta la con­vinzione che ha por­ta­to il nat­u­ral­ista Rug­gero Bon­tem­pi alla stesura del prog­et­to «A tut­to Gas — Gar­da Ambi­ente Sport». Nato cir­ca tre anni fa con il patrocinio del­la Comu­nità mon­tana Alto Gar­da Bres­ciano, il prog­et­to con­siste nel­la real­iz­zazione di un itin­er­ario mul­ti­sporti­vo a tappe lun­go il ter­ri­to­rio del Par­co. «Tutte le tappe che scan­dis­cono gli oltre cen­to chilometri di per­cor­so tra Salò e Limone — spie­ga il nat­u­ral­ista, che dal 1999 si sta impeg­nan­do in ques­ta inizia­ti­va come con­sulente del­la Comu­nità mon­tana — sono des­ti­nate ad ospitare una dis­ci­plina sporti­va oppor­tu­na­mente scelta per appro­fondire gli aspet­ti nat­u­ral­is­ti­ci, stori­ci, architet­toni­ci e gas­tro­nomi­ci del­la mon­tagna del Gar­da bres­ciano». Stan­do a questo cri­te­rio, spele­olo­gia, tor­ren­tismo, para­pen­dio ed escur­sion­is­mo, solo per elen­care alcune tra le attiv­ità sportive eco-com­pat­i­bili inserite nel pro­gram­ma, pun­ter­an­no ad essere non solo occa­sioni di sva­go e di diver­ti­men­to ma soprat­tut­to di conoscen­za di tut­ti gli aspet­ti nat­u­rali che il ter­ri­to­rio del Par­co può offrire. «Lo scopo prin­ci­pale — affer­ma Bon­tem­pi — è tentare di pro­muo­vere inizia­tive di svilup­po sosteni­bile in gra­do di desta­gion­al­iz­zare i flus­si tur­is­ti­ci e di offrire occa­sioni di svilup­po per la zona del­l’en­troter­ra mon­tano del Par­co, che in questi ulti­mi anni è sot­to­pos­ta a un con­tin­uo spopo­la­men­to». Per la divul­gazione del­l’inizia­ti­va, la Comu­nità mon­tana sta provve­den­do alla real­iz­zazione e all’adozione di numerosi stru­men­ti, tra cui le indi­cazioni seg­naletiche del per­cor­so, varie pub­bli­cazioni in riv­iste di set­tore e un doc­u­men­tario. «Tutte le ore di fil­ma­to che abbi­amo gira­to sul per­cor­so a scopo pro­mozionale — aggiunge Bon­tem­pi — sono anco­ra in fase di mon­tag­gio, ma una vol­ta pronta, la pel­li­co­la sarà dis­tribui­ta non solo a liv­el­lo nazionale ma anche inter­nazionale. Una breve antic­i­pazione — con­clude il con­sulente del prog­et­to — è già sta proi­et­ta­ta al recente Salone del­la Mon­tagna di Tori­no, e ha già riscos­so un grande interesse».

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