Nuovi alberi, un vialetto e la sistemazione del monumento per il parco lonatese.

Parco delle rimembranze. Via alla riqualificazione

Di Redazione

L’amministrazione comu­nale di Lona­to del Gar­da infor­ma che nel Par­co delle rimem­branze, all’entrata del­la cit­tad­i­na (nel­la zona del cimitero) è par­ti­ta l’operazione di riqual­i­fi­cazione e presto saran­no piantati 29 nuovi cipres­si. Il par­co era sta­to prece­den­te­mente ridot­to per i lavori, con­dot­ti dal Comune lonatese con la Provin­cia di Bres­cia, per ampli­are via Mon­i­co e real­iz­zare la nuo­va rota­to­ria nei pres­si del cimitero. I vec­chi cipres­si del par­co, purtrop­po ammalati, era­no sta­ti tagliati e ora ver­ran­no sos­ti­tu­iti, come promes­so.

Oltre alla mes­sa a dimo­ra dei cipres­si, pre­cisa il vicesin­da­co e asses­sore ai Lavori pub­bli­ci , «è pre­vista anche la creazione di un vialet­to e la sis­temazione del  basa­men­to del mon­u­men­to. Sarà dato mag­giore risalto alla stele com­mem­o­ra­ti­va e, a ricor­do dei cadu­ti del­la Pri­ma guer­ra mon­di­ale, por­re­mo una tar­ga a lato del mon­u­men­to. La spe­sa che soster­re­mo per questi inter­ven­ti ammon­ta a 40mila euro».

Si ricor­da che per pot­er real­iz­zare la nuo­va rota­to­ria era sta­to nec­es­sario espro­pri­are una parte di ter­reno agri­co­lo alla .

Il rondò in entra­ta alla cit­tà (per chi viene da Desen­zano e dal bas­so Gar­da ori­en­tale) era sta­to sposta­to rispet­to alla posizione prece­dente per «una scelta det­ta­ta da motivi di sicurez­za – rib­adisce Zil­i­oli –, deci­sione che ha con­sen­ti­to, tramite una con­trostra­da, di miglio­rare anche gli acces­si al super­me­r­ca­to e alle altre attiv­ità com­mer­ciali. Tra le due rota­to­rie è sta­to pos­to uno spar­ti­traf­fi­co rialza­to sem­pre per garan­tire mag­giore sicurez­za e l’illuminazione è sta­ta poten­zi­a­ta. Ora chi­u­di­amo i lavori con la riqual­i­fi­cazione del Par­co delle rimem­branze, sec­on­do il prog­et­to approva­to dal­la Soprain­ten­den­za per la tutela dei beni architet­toni­ci e pae­sag­gis­ti­ci. sarà ridot­to rispet­to all’o­rig­i­nale ma comunque man­tenu­to».