Introdotti trenini, golf-cart e bighe elettriche per percorrere i viali del giardino vietati alle auto e ai veicoli inquinanti. In 450 mila visitano ogni anno il sito internet che offre consulenze di giardinieri

Parco Sigurtà, la viabilità sposa l’ecologia

Di Luca Delpozzo
a.f.

Aumen­tano i veicoli a bas­so impat­to ambi­en­tale in gra­do di per­cor­rere il par­co Sig­urtà, dove fino all’anno scor­so era pos­si­bile l’ingresso in macchi­na. «Oltre a due treni­ni che con­tengono 80 e 40 per­sone (il sec­on­do ver­rà affi­an­ca­to al pri­mo l’anno prossi­mo) e che per­cor­rono i sette chilometri dell’Itinerario degli Incan­ti sen­za soste, ora abbi­amo mes­so a dis­po­sizione dei vis­i­ta­tori», affer­ma uno dei pro­pri­etari, Giuseppe Inga Sig­urtà, «alcune golf-car elet­triche, come pure delle bighe a tre ruote. C’è anche la pos­si­bil­ità di noleg­gia­re delle bici­clette e nei giorni di mag­giore afflus­so viene mes­so a dis­po­sizione un parcheg­gio nelle vic­i­nanze del par­co con un servizio gra­tu­ito di bus-navet­ta fino all’ingresso». Cosa è cam­bi­a­to rispet­to a qualche anno fa quan­do già si com­in­ci­a­va ad avver­tire la cres­cente atten­zione dei vis­i­ta­tori ad una fruizione «eco­log­i­ca» del par­co e chiede­va­mo se era pos­si­bile uti­liz­zare dei treni­ni? «Fon­da­men­tal­mente il fat­to che adesso la tec­nolo­gia», risponde Inga Sig­urtà, «ci ha per­me­s­so di super­are i dis­liv­el­li con mezzi più per­fezionati». Giuseppe Inga Sig­urtà sot­to­lin­ea anche lo sfor­zo per pro­l­un­gare gli orari: «Cre­di­amo che sia par­ti­co­lar­mente grade­v­ole goder­si una visi­ta del par­co dopo le 18 e quin­di abbi­amo pro­trat­to l’apertura fino alle 21, con l’ultima entra­ta alle 20». Ora nel gia­rdi­no sarà pos­si­bile, sia pure vici­no ai tre chioschi per l’acquisto di bevande, pani­ni, gelati e snack, effet­tuare anche le colazioni al sac­co ed anche orga­niz­zare feste e spet­ta­coli. «All’interno del par­co, abbel­li­to nei laghet­ti dai pesci giap­pone­si (koi) abbinati ai fiori di loto, abbi­amo allesti­to nel­la zona cen­trale», spie­ga Inga Sig­urtà, «un gaze­bo che con­tiene cir­ca 400 per­sone e dove vi sarà il con­cer­to dell’orchestra dell’Accademia vival­diana che si ter­rà il 27 luglio». Par­ti­co­lare atten­zione viene ris­er­va­ta anche al sito Inter­net che ha collezion­a­to nell’ultimo anno cir­ca 450mila con­tat­ti e che per­me­tte di preno­tare, di vedere un panora­ma a 360 gra­di nel­la zona cen­trale e di inter­pel­lare un botan­i­co. Il sito ha ottenu­to un riconosci­men­to dal sito Par­c­ma­nia come miglior parco.