Beccalossi al convegno: «È mancata una vera rivoluzione culturale»

Pari opportunità, svolta a metà

18/11/2004 in Attualità
Parole chiave:
Di Luca Delpozzo
se.za.

I due volti del­la car­ri­era in «rosa». «Dicono che le donne siano vin­cen­ti — affer­ma Flavio Casali, respon­s­abile dei e cul­tur­ali del comune di Salò — ma in Italia con­tin­u­ano a far­si cari­co degli impeg­ni domes­ti­ci, e appe­na una su tre lavo­ra con­tro una media euro­pea di una su due. Inoltre, pur inizian­do l’attività con buoni voti sco­las­ti­ci, non arrivano qua­si mai a occu­pare posti di potere». Pao­la Vilar­di, pres­i­dente del con­siglio provin­ciale, ha rispos­to che la situ­azione non è poi così delu­dente, ed esistono numerosi casi di donne col bas­tone di coman­do: dal Prefet­to alla diret­trice delle carceri, dalle par­la­men­tari a sin­daci e asses­sori. Due posizioni al cen­tro del con­veg­no ospi­ta­to ieri dal­la sala dei Provved­i­tori del munici­pio di Salò su «Pari oppor­tu­nità, e nuo­vo sce­nario socio-eco­nom­i­co», orga­niz­za­to dal­l’asses­sore Gabriele Cominot­ti. La vicepres­i­dente del­la Regione, Viviana Becca­los­si, ha for­ni­to la ricetta alle numerose stu­dentesse pre­sen­ti. «Occorre una riv­o­luzione cul­tur­ale — ha spie­ga­to -. Gli uomi­ni devono com­in­cia­re a occu­par­si delle man­sioni di casa, a fian­co delle loro com­pagne. Come suc­cede in Inghilter­ra e in altre nazioni. Io, ad esem­pio, ho rot­to gli sche­mi, diven­tan­do asses­sore di cac­cia, pesca, agri­coltura e foreste: l’u­ni­ca, in Italia, a occu­pare un pos­to di rilie­vo in questo set­tore. Le donne sono intel­li­gen­ti e prag­matiche. In parole povere: han­no una mar­cia in più. Ma un sen­so di col­pa le affligge, per­chè pen­sano anche alla famiglia. Vedo gli uomi­ni alle cene di gala o nelle mis­sioni isti­tuzion­ali: sono sem­pre sereni e rilas­sati. Noi, invece, no. Se potes­si, acquis­terei il tem­po, per pot­er fare tut­to. Ser­e­na­mente». «La don­na ‑ha aggiun­to Vilar­di- ha una sen­si­bil­ità diver­sa. E si prende cura degli altri per­chè, pri­ma di tut­to, è una madre. Di con­seguen­za cer­ca di dare risposte ai prob­le­mi del­la scuo­la e dei servizi sociali». Al dibat­ti­to han­no parte­ci­pa­to anche Augus­ta Busi­co, del­la Pres­i­den­za del Con­siglio dei Min­istri, e Ser­e­na Bol­cano, del­la Asso­ci­azione Irene.

Parole chiave: