La commissione economica incontrerà padre Carraro per trovare soluzioni. La Soprintendenza collauda i restauri effettuati all’interno della chiesa.

Parrocchia in rosso e i debiti finiscono sul tavolo del vescovo

17/11/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo

Con­trari­a­mente alle pre­vi­sioni, non sarà pos­si­bile a breve, rein­con­trare la popo­lazione e le famiglie del­la comu­nità par­roc­chiale con il par­ro­co, don Alessan­dro Pasqui­ni, per ripar­lare delle inizia­tive da intrapren­dere per cer­care di ridurre la posizione deb­ito­ria del­la par­roc­chia dei san­ti Zenone e Mar­ti­no. Occor­rerà infat­ti, pri­ma, incon­trare il vesco­vo di Verona, padre Flavio Rober­to Car­raro, affinché pos­sa conoscere com­pi­u­ta­mente com’è la situ­azione alla luce degli ulti­mi avven­i­men­ti. E don Alessan­dro intende recar­si in curia vescov­ile con la com­mis­sione eco­nom­i­ca par­roc­chiale al com­ple­to. La com­mis­sione, for­ma­ta da cinque mem­bri laici, ha sola­mente parere con­sul­ti­vo in quan­to le deci­sioni oper­a­tive spet­tano al par­ro­co. La stes­sa com­mis­sione dura in car­i­ca tre anni. Il par­ro­co di Lazise però intende muover­si in stret­ta sin­to­nia con questo organ­is­mo par­roc­chiale, nonché con la «regìa» del­la curia vescov­ile. Frat­tan­to mer­coledì, in mat­ti­na­ta, è giun­ta in par­roc­chia la com­mis­sione tec­ni­ca del­la Soprint­en­den­za ai beni architet­toni­ci e ambi­en­tali di Verona, gui­da­ta dall’architetto Maria Grazia Martel­let­to e dal geome­tra Mun­givera, per le oper­azioni di col­lau­do dei lavori appe­na ulti­mati. Oltre al par­ro­co era­no pre­sen­ti don Nico­la Azza­li, coop­er­a­tore del­la par­roc­chia, l’ingegnere diret­tore dei lavori di restau­ro Lui­gi Guadagni­ni, l’impresario Francesco Lavel­li e alcu­ni mem­bri del­la com­mis­sione eco­nom­i­ca par­roc­chiale. La dis­am­i­na degli elab­o­rati tec­ni­ci, dei com­puti metri­ci e dei restau­ri real­iz­za­ti all’interno del­la chiesa, sono sta­ti val­u­tati e ispezionati con la mas­si­ma atten­zione e per­izia. I ver­bali prodot­ti saran­no quin­di inoltrati al com­pe­tente min­is­tero per l’ulteriori dis­am­i­na e per la con­seguente erogazione del con­trib­u­to finanziar­tio. Un vero e pro­prio pol­mone di ossigeno per il bilan­cio par­roc­chiale. In questi giorni, dopo la pub­bli­ca relazione finanziaria del par­ro­co, fat­ta al cen­tro gio­vanile par­roc­chiale, l’opinione pub­bli­ca si è mossa. Non si par­la d’altro, fra la gente, che di ques­ta neces­sità di dare una forte mano al par­ro­co per risoll­e­var­lo dai gravi «pen­sieri» del momen­to. Si sono già fat­te avan­ti con­crete pro­poste, las­cia inten­dere don Alessan­dro, anche se non si vuole sbot­tonare in alcun modo. C’è comunque un forte movi­men­to di opin­ione e un reale inter­esse dei par­roc­chi­ani per «prestare» adeguate somme per far fronte agli impeg­ni. Le linee por­tan­ti su cui si muoverà il par­ro­co saran­no rese note ai fedeli di Lazise dopo il col­lo­quio con padre Flavio Rober­to, che potrebbe avvenire già nel­la prossi­ma set­ti­mana. Col­oro i quali volessero già ora met­tere a dis­po­sizione somme per la par­roc­chia, lo pos­sono fare tramite gli sportel­li di Lazise del­la Ban­ca Popo­lare di Verona.