Vetrina di personaggi e auto da sogno

Parte da Brescia la Mille Miglia

01/05/2002 in Avvenimenti
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Di Luca Delpozzo
Brescia

, viale Rebuf­fone a Bres­cia, il cuore che bat­te forte per non perdere dec­i­mi sul cronometro, la bandiera tri­col­ore che si abbas­sa, la macchi­na che scat­ta. Al volante e come cronometristi: indus­tri­ali, politi­ci, attori, pro­fes­sion­isti, facoltosi sconosciu­ti. E, divi fra i divi, due popo­laris­si­mi Rena­to, abitués del­la gara: l’attor comi­co Pozzet­to, e l’imprenditore irida­to dell’offshore Del­la Valle. Due vec­chi ami­ci. Forse, per loro la Mille Miglia stor­i­ca è sem­pre sta­ta una passeg­gia­ta: l’aria dis­in­can­ta­ta di Pozzet­to in con­trasto con la volon­tà di vin­cere di Del­la Valle. Spes­so a bor­do di una scin­til­lante Fer­rari, al Rena­to moto­nau­ta era affi­da­ta la rin­cor­sa in caso di traf­fi­co. All’attore spet­ta­va il cronometro. Una vol­ta, al riforn­i­men­to in un paese del Lazio, videro il sign­or Gui­do Adam­son (un let­tone, famoso restau­ra­tore d’organi, che ave­va com­pra­to la sua Bmw 328 da un uffi­ciale del­la Wer­ma­cht) fer­mar­si davan­ti a una ros­tic­ce­ria e tornar fuori con cinque pol­li arrosto. Adam­son sor­rise alle loro fac­ce sbig­ot­tite e disse: «Sapete, da noi non se ne trovano di così gras­si e pro­fu­mati». In quell’anno, con un’Alfa, cor­re­vo con mia figlia Vale­ria, bel­la e bion­da. Dopo il riforn­i­men­to ingag­giai un duel­lo coi due Rena­to: mi super­arono in trom­ba nel­la piaz­za di Ficaro­lo. Ma io ero fer­mo, asse­di­a­to dal pub­bli­co che ave­va scam­bi­a­to mia figlia una famosa attrice anche lei in gara. Finii fuori tem­po massimo.

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