Partita IVA? La soluzione del noleggio a lungo termine dell’auto

17/11/2020 in Attualità
Di Redazione

L’Italia e la Gre­cia sono i due Pae­si con il mag­gior numero di Par­tite IVA in Europa. Nel 2018 tutte le regioni del­la Peniso­la han­no reg­is­tra­to una den­sità di lavo­ra­tori autono­mi supe­ri­ore a alla media UE, per un sis­tema Paese intero risul­ta­to a trazione indipen­den­ti. Guardan­do alle info­gra­fiche di Euro­stat, in tutte le regioni ital­iane più del 17,5% dei cit­ta­di­ni di età com­pre­sa tra i 20 e i 64 anni (cir­ca 26 mil­ioni di per­sone) risul­ta­va un lavo­ra­tore autonomo. Un dato così alto ed este­so all’intero ter­ri­to­rio nazionale si è reg­is­tra­to solo in un altro Paese dell’Unione euro­pea, la Grecia.

Al momen­to il Bel Paese van­ta 4,6 mil­ioni di par­tite IVA, a fronte del mil­ione e poco più reg­is­trate su suo­lo elleni­co. Il dato asso­lu­to tri­col­ore è risul­ta­to più alto di tut­ta l’UE a 28 (nel 2018 il Reg­no Uni­to era anco­ra mem­bro dell’Unione), a ripro­va del­la cul­tura del­la par­ti­ta IVA sem­pre più rad­i­ca­ta nel territorio.

Avere una Par­ti­ta Iva può pre­sentare diver­si van­tag­gi per quan­to riguar­da le auto. Con il noleg­gio a lun­go ter­mine Par­ti­ta IVA, infat­ti, è pos­si­bile usufruire di una vet­tura a fronte di un canone men­sile che si sposa per­fet­ta­mente con le pro­prie esi­gen­ze ed i servizi des­ti­nati alla mobilità.

Rispet­to alla pro­pri­età, uno dei mag­giori van­tag­gi offer­ti dal noleg­gio a lun­go ter­mine con Par­ti­ta Iva è sicu­ra­mente quel­lo di pot­er godere di svariati sgravi fis­cali. È impor­tante tenere a mente infat­ti che tra i più impor­tan­ti pun­ti di forza di tale soluzione di rent­ing vi è la ques­tione del regime for­fet­tario. Sen­za ten­er con­to del fat­to che nel caso in cui si fac­cia uso di un’auto in fringe ben­e­fit, si trat­ta di un bene di cui si può usufruire anche nel tem­po libero e non solo per ques­tioni di lavoro.

Si trat­ta del regime che per­me­tte di usufruire di alcune sem­pli­fi­cazioni fis­cali e con­tabili. Le ultime vari­azioni sono entrate in vig­ore il 1º Gen­naio 2019, ed è l’unico regime attual­mente in vig­ore, che per­me­tte di gestire la pro­pria Par­ti­ta Iva indi­vid­uale con alcune agevolazioni rispet­to al regime ordinario.

Per quan­to riguar­da il noleg­gio a lun­go ter­mine, il regime for­fet­tario per­me­tte alle micro aziende e Par­tite Iva di detrarre i costi di noleg­gio dei veicoli ad uso stru­men­tale, ovvero tut­ti quei veicoli che ven­gono uti­liz­za­ti per lavoro. Per pot­er ben­e­fi­cia­re di tali van­tag­gi occorre rispettare deter­mi­nati req­ui­si­ti come ad esem­pio l’acquisto di beni ammor­tiz­z­abili non deve essere supe­ri­ore ai 20.000 euro, i ricavi non devono essere supe­ri­ori ai 65.000 euro e le spese per lavoro dipen­dente non devono super­are i 5.000 euro lordi.

Inoltre il noleg­gio auto a lun­go ter­mine con Par­ti­ta Iva con­sente di dedurre i canoni men­sili dal cal­co­lo delle imposte dirette. E cioè: con il vei­co­lo in fringe ben­e­fit si può dedurre il 70% del canone, la deducibil­ità del canone è del 100% se l’auto è des­ti­na­ta ad un uti­liz­zo esclu­si­va­mente stru­men­tale nell’attività d’impresa, oppure se è imp­ie­ga­ta con final­ità pub­bliche. Infine, se il vei­co­lo non è un bene esclu­si­va­mente stru­men­tale e non è asseg­na­to in fringe ben­e­fit ad un dipen­dente, la deducibil­ità del canone è del 20%, con lim­ite di 3.615 euro per la quo­ta finanziaria e sen­za alcun lim­ite per la quo­ta servizi del canone.