Si rifà la viabilità e l’arredo urbano che cambieranno il volto del paese. Verrà migliorata la sicurezza stradale. Opere concluse entro giugno 2003

Partono i lavori sulla Gardesana Il sindaco: «Disagi per i cittadini»

19/01/2002 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Torri del Benaco

Final­mente al via i lavori di sis­temazione via­bilis­ti­ca e arredo del­la statale garde­sana. Pro­prio pochi giorni fa, al ter­mine di un iter piut­tosto travaglia­to per l’asseg­nazione del­la gara d’ap­pal­to, anda­ta una pri­ma vol­ta deser­ta e poi «aumen­ta­ta» di cir­ca 258 mila euro (cinque­cen­to mil­ioni di lire) dal Con­siglio comu­nale non sen­za polemiche, il sin­da­co di Tor­ri ha potu­to mate­rial­mente con­seg­nare alla impre­sa Samuele Isot­ta di Mal­ce­sine il cantiere ed i lavori. «Il cos­to com­p­lessi­vo di questo rad­i­cale inter­ven­to via­bilis­ti­co e di arreda­men­to del­la statale», come ha con­fer­ma­to l’uf­fi­cio tec­ni­co comu­nale, «sarà di due mil­ioni e 40 mila euro (tre mil­iar­di e nove­cen­to cinquan­ta mil­ioni di lire), di cui un mil­ione 953 mila euro (tre mil­iar­di e ottanta­c­inque mil­ioni di lire) andran­no alla dit­ta, men­tre il resto servirà a coprire imposte, spese di espro­prio di ter­reni, sicurez­za sul cantiere e quan­t’al­tro nec­es­sario». «L’am­min­is­trazione comu­nale ha appal­ta­to i lavori rius­cen­do a risparmi­are cir­ca 33.570 euro (ses­santac­inque mil­ioni di lire) rispet­to alla base d’as­ta», ha spie­ga­to l’asses­sore Alber­to Tomei, occu­patosi già da molti mesi del com­p­lesso prog­et­to, ter­mi­na­to con l’asseg­nazione dei lavori. «È sta­ta davvero molto dura arrivare a questo pun­to», ha pros­e­gui­to l’asses­sore, «sia per­ché sono nec­es­sari degli espro­pri di ter­reno per il com­ple­ta­men­to del prog­et­to, e sia per rius­cire a far par­tire mate­rial­mente i lavori». Il cantiere che dovrebbe, una vol­ta ter­mi­nati i lavori, «cam­biare il volto del paese», come lo stes­so Tomei ha dichiara­to, è infat­ti del­i­ca­to e dif­fi­cile da gestire, dato che si dovrà met­tere mano ai sot­toservizi, che si trovano sot­to il man­to stradale. «Per questo, dovran­no ess­er prese molte cautele ed inevitabil­mente si creer­an­no dei dis­a­gi alla ed ai cit­ta­di­ni di Tor­ri e sarà fon­da­men­tale la col­lab­o­razione ed una con­tin­ua infor­mazione da e con la direzione dei lavori, affi­da­ta al prog­et­tista veronese ingeg­n­er Mau­r­izio Fabi­ani», ha pros­e­gui­to Tomei. Ma quali sono i pun­ti qual­i­f­i­can­ti del prog­et­to che dovrebbe, almeno sec­on­do le inten­zioni del­l’am­min­is­trazione comu­nale, «riv­o­luzionare la via­bil­ità e miglio­rare la sicurez­za stradale del paese»? «Anz­i­tut­to», ha illus­tra­to Tomei, «è sta­ta tol­ta dal prog­et­to defin­i­ti­vo la roton­da inizial­mente pre­vista all’al­tez­za del biv­io per il traghet­to, a sud del cen­tro del paese. Qui infat­ti ver­ran­no cre­ate, con l’al­larga­men­to del­la car­reg­gia­ta, una apposi­ta cor­sia per svoltare all’im­bar­co del traghet­to per chi proviene da nord, ed un’al­tra per l’us­ci­ta». Pros­eguen­do ver­so il cen­tro poi, ver­rà sposta­to il muro di cin­ta del parcheg­gio del Castel­lo, per guadagnare spazio sul­la car­reg­gia­ta. Su entram­bi i lati del­la statale, ha spie­ga­to anco­ra Tomei, «saran­no creati, in modo da garan­tire la sicurez­za dei pedoni, dei mar­ci­apie­di in por­fi­do, attual­mente assen­ti. Questi saran­no rica­vati attra­ver­so il restring­i­men­to delle cor­sie in cen­tro paese e pro­tet­ti da pilo­ti­ni in fer­ro, chia­mati dis­sua­sori di traf­fi­co, per evitare la pos­si­bil­ità di parcheg­gio sel­vag­gio sui mar­ci­apie­di». È pre­vista inoltre una redis­tribuzione dei parcheg­gi, con la creazione di pic­coli slarghi lun­go le cor­sie in vari pun­ti. «Per quan­to riguar­da i sot­toservizi», ha spie­ga­to l’assessore, «il deflus­so del­l’ac­qua pio­vana sarà garan­ti­to da cadi­toie stradali che la faran­no con­fluire evi­tan­do che stazioni sul­la stra­da, men­tre l’illuminazione sarà com­ple­ta­mente rifat­ta con dei lam­pi­oni. Sarà rifat­ta anche la piantu­mazione lun­go la stra­da, da entram­bi i lati». Per quan­to riguar­da il pun­to forse più del­i­ca­to, e cioè l’in­cro­cio con via per Albisano, attual­mente rego­la­to dal semaforo, Tomei ha speiga­to che «lì ver­rà cre­a­ta una cor­sia in più per chi proviene da nord ver­so sud e svolterà ver­so sin­is­tra. Inoltre, ver­ran­no allargati sia l’in­cro­cio che la cor­sia di destra, per chi sale ver­so la frazione col­linare». «I lavori del cantiere», ha pros­e­gui­to il pri­mo cit­tadi­no Alber­to Vedovel­li, «dur­eran­no all’in­cir­ca quat­tro­cen­to giorni e saran­no arti­co­lati in due fasi: da gen­naio a giug­no 2002 e da otto­bre 2002 a giug­no 2003. I lavori pro­ced­er­an­no invece di cen­to metri in cen­to metri cir­ca, a par­tire pro­prio dal­l’in­cro­cio con via San Fil­ip­po, e a scen­dere ver­so sud. In questo modo, ver­rà fat­to subito e per pri­mo il pun­to più del­i­ca­to del­l’in­tera oper­azione, dato che ora il traf­fi­co veico­lare è meno inten­so». Sicu­ra­mente, ha con­clu­so il sin­da­co, «nonos­tante si cer­chi la col­lab­o­razione costante e l’adegua­ta infor­mazione, pas­so dopo pas­so, per i cit­ta­di­ni con la divul­gazione di appo­site ordi­nanze, dis­a­gi ce ne saran­no. Chiedo quin­di fin d’o­ra di portare pazien­za e di col­lab­o­rare con il comune, in modo da pot­er lavo­rare per miglio­rare la sicurez­za e l’im­mag­ine del paese».