Presentato il cartellone delle iniziative organizzate per la promozione del territorio. La fondazione Ugo da Como proporrà una giornata per le famiglie

Pasquetta, si fa festa alla Rocca

13/04/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Daniele Bonetti

Una serie di even­ti per pro­muo­vere il ter­ri­to­rio dell’entroterra garde­sano e val­oriz­zare un pat­ri­mo­nio artis­ti­co che nel­la provin­cia bres­ciana non è sec­on­do a nes­suno. La ha pre­dis­pos­to un cal­en­dario ric­co di even­ti che riem­pi­ran­no i prossi­mi mesi: una serie di man­i­fes­tazioni in gra­do di abbina­re la visi­ta al palaz­zo del Podestà, alla roc­ca di Lona­to e alle tante mer­av­iglie artis­tiche che ren­dono la fon­dazione Ugo da Como una delle realtà più inter­es­san­ti del panora­ma cul­tur­ale bresciano.Il pri­mo appun­ta­men­to è fis­sato per lunedì, giorno di , quan­do la Roc­ca aprirà le pro­prie porte per una gior­na­ta pen­sa­ta soprat­tut­to per le famiglie: nei gia­r­di­ni del­la Roc­ca ver­rà pro­pos­to un menù pen­sato speci­fi­ca­mente per essere con­suma­to all’aperto. L’ingresso delle famiglie è pre­vis­to per le 11 men­tre alle 12 la Roc­ca sarà ogget­to del­la visi­ta di un gregge di pecore accom­pa­g­nate dal pas­tore Silvio.Archiviata la Pas­quet­ta, la fon­dazione tornerà pro­tag­o­nista il 28 mag­gio con «Can­tine aperte nel­la Roc­ca di Lona­to» che pro­por­ran­no una serie di degus­tazioni enogas­tro­nomiche che con­sen­ti­ran­no ai vis­i­ta­tori di apprez­zare i di una ter­ra stra­or­di­nar­ia. L’ultimo appun­ta­men­to è poi fis­sato per il 30 giug­no e il 21 luglio quan­do, in due diver­si appun­ta­men­ti, andrà in sce­na la «Cena di mez­za estate nel­la roc­ca di Lona­to» che farà vivere una cena indi­men­ti­ca­bile in un con­testo sen­za eguali a tut­ti i visitatori.Tre man­i­fes­tazioni di grande rilie­vo che sen­za dub­bio dovran­no fare da traino all’attività del­la Fon­dazione nei prossi­mi mesi. «Lo scor­so anno abbi­amo rag­giun­to il numero di 11 mila vis­i­ta­tori — riv­ela il diret­tore del­la fon­dazione Anto­nio Spa­da — . Il nos­tro obi­et­ti­vo è cer­care di fare sem­pre meglio per­chè purtrop­po ci tro­vi­amo costret­ti a orga­niz­zare even­ti per rius­cire a trovare quelle risorse eco­nomiche di cui abbi­amo bisog­no. La Fon­dazione attra­ver­sa un momen­to dif­fi­cile, ci piac­erebbe avere un sosteg­no mag­giore da parte dell’amministrazione comu­nale di Lona­to, per ora sti­amo facen­do i salti mor­tali per rius­cire a tenere aper­ti il museo e le attrazioni artis­tiche di cui disponiamo».