I titolari dei campeggi scrivono una lettera di protesta al sindaco e denunciano la mancanza di un’area attrezzata

Passeggiata e camper sotto tiro

14/04/2001 in Avvenimenti
Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

Campeg­gi sul piede di guer­ra. È sta­ta pro­to­col­la­ta mart­edì in Comune e dif­fusa in questi giorni una let­tera di protes­ta fir­ma­ta dai respon­s­abili di Con­ti­nen­tal, La Roc­ca e Serenel­la, strut­ture all’aria aper­ta che si affac­ciano sul lago tra e Gar­da, infu­riati con­tro la sos­ta dis­or­di­na­ta dei camper sul ter­ri­to­rio comu­nale. In par­ti­co­lare, i rap­p­re­sen­tan­ti delle tre aree extral­beghiere pun­tano il dito con­tro il parcheg­gio Serenel­la: «Un grande numero di camper», si legge nel­la let­tera, «sostano nel ter­ri­to­rio comu­nale e nonos­tante siano in con­trad­dizione con codice del­la stra­da, legge sui campeg­gi e norme san­i­tarie con­tin­u­ano imper­turba­bili a campeg­gia­re dove capi­ta sen­za che vi sia alcun inter­ven­to degli enti pre­posti alla vig­i­lan­za». Inoltre i «camper scar­i­cano dove pos­sono e quin­di anche nel lago, inquinan­do». A indis­pet­tire i diret­tori dei campeg­gi c’è sta­ta poi la deci­sione dell’Amministrazione comu­nale di dar via alla pavi­men­tazione del­la passeg­gia­ta Rival­un­ga. Lavori ora sospe­si per ripren­dere la set­ti­mana prossi­ma al ter­mine delle fes­tiv­ità pasquali, che stan­no reg­is­tran­do sul Gar­da il tut­to esauri­to. Il trat­to inter­es­sato, dal cantiere nau­ti­co al con­fine con Gar­da, ha provo­ca­to nel­la gior­na­ta di lunedì e mart­edì dis­a­gi al campeg­gio La Roc­ca: gli ospi­ti pre­sen­ti nel­la strut­tura, infat­ti, han­no trova­to bloc­ca­to l’accesso alla passeg­gia­ta. «Il cantiere aper­to ha mes­so a repen­taglio l’immagine di tut­ti i fron­tisti», han­no chiosato nel­la let­tera i respon­s­abili dei tre campeg­gi. Pronta la repli­ca del sin­da­co Arman­do Fer­rari che carte alla mano ricor­da come la sos­ta dei camper nel parcheg­gio Serenel­la è con­sen­ti­ta sec­on­do il rego­la­men­to dalle otto di mat­ti­na a mez­zan­otte. Divi­eto asso­lu­to invece per le restanti ore. Il parcheg­gio, insieme a quel­lo di San­ta Cristi­na (79 posti) e Riva Palafitte di Cisano (92 posti), è sta­to affida­to dal Comune alla dit­ta Ati di Spo­le­to per i prossi­mi tre anni. La con­ven­zione por­ta nelle casse del Comune 105 mil­ioni e 500mila lire all’anno. «Solo da oggi (ieri per chi legge) i parcheg­gi sono sta­ti affi­dati alla dit­ta e per­tan­to la situ­azione prece­dente è frut­to di un uti­liz­zo impro­prio di un’area rimas­ta incus­todi­ta», osser­va il pri­mo cit­tadi­no. Che pros­egue: «Cer­to toc­ca ai vig­ili con­trol­lare che dopo mez­zan­otte i camper non per­mangano all’interno del parcheg­gio Serenel­la». Sul tavo­lo riman­gono comunque i prob­le­mi legati allo scari­co dei wc chimi­ci in dotazione ai camper, vis­to che l’area di sos­ta non è dota­ta di adegua­ta strut­tura di smal­ti­men­to, ad eccezione di un nor­male servizio igien­i­co. D’altronde non ci sono a Bar­dolino aree pub­bliche attrez­zate per i camper. In pas­sato ne esiste­va una, nell’area anti­s­tante il cimitero, poi per for­tu­na elim­i­na­ta per evi­dente incom­pat­i­bil­ità con il rispet­to del luo­go. In mer­i­to ai lavori sul­la passeg­gia­ta, il sin­da­co e l’assessore Aris­tide Avanzi­ni difendono la deci­sione di aver inizia­to i lavori sep­pur in prossim­ità delle feste. Anzi. «Alcu­ni com­mer­cianti han­no espres­so parere favorev­ole a quan­to da noi fat­to», sostiene Fer­rari. «Purtrop­po le con­dizioni atmos­feriche avverse non ci han­no con­sen­ti­to di par­tire pri­ma», inter­viene Avanzi­ni, «non dimen­tichi­amo che il tipo di legante cemen­tizio uti­liz­za­to deve essere posato su un ter­reno per­fet­ta­mente asciut­to. Comunque i dis­a­gi sono sta­ti cir­co­scrit­ti a soli due giorni e il com­ple­ta­men­to del­la passeg­gia­ta, le rifini­ture, sarà ulti­ma­to dopo le feste pasquali. Ma non solo. Nel­la parte già sis­tem­a­ta la scor­sa sta­gione ver­rà effet­tua­to un trat­ta­men­to spe­ciale con un prodot­to com­pat­tante usato anche negli aero­por­ti, che elim­in­erà i vec­chi prob­le­mi legati alla polvere».