Passeggiata lungolago: cani (al guinzaglio) tutto l’anno

Di Redazione

Su pro­pos­ta del sin­da­co , dis­cus­sa in Giun­ta munic­i­pale nel­la sedu­ta del­lo scor­so 7 giug­no e poi pro­pos­ta all’Am­min­is­trazione comu­nale con­fi­nante di Nago-Tor­bole e con­di­visa dal sin­da­co, è este­sa a tut­to l’an­no la pos­si­bil­ità (pri­ma lim­i­ta­ta al peri­o­do dall’11 set­tem­bre al 25 giug­no) di portare a spas­so il cane (rig­orosa­mente al guin­za­glio) sul­la passeg­gia­ta lun­go­la­go. La rel­a­ti­va Ordi­nan­za esclude i «quat­trozampe» dal­la spi­ag­gia e dalle zone di balneazione.

«Una scelta moti­va­ta dal ruo­lo affet­ti­vo che spes­so i cani svol­go­no per i pro­pri padroni – spie­ga il sin­da­co Mosan­er – per la quale con­fidi­amo nel sen­so di respon­s­abil­ità di tut­ti, dato che si sta par­lan­do di una parte del­la cit­tà con carat­ter­is­tiche del tut­to par­ti­co­lari, molto fre­quen­ta­ta anche dai bambini».

Si ricor­da che il Rego­la­men­to di Polizia Urbana del Comune di Riva del Gar­da all’art. 28 pone l’ob­bli­go di «uti­liz­zare sem­pre il guin­za­glio ad una misura non supe­ri­ore a mt 1,50 durante la con­duzione del­l’an­i­male nelle aree urbane e nei luoghi aper­ti al pub­bli­co» e di «portare con sé una museruo­la, rigi­da o mor­bi­da, da appli­care al cane in caso di ris­chio per l’in­co­lu­mità di per­sone o ani­mali o su richi­es­ta delle autorità com­pe­ten­ti», e all’art. 26 sta­bilisce che «chi­unque con­d­u­ca un ani­male su aree pub­bliche o aperte al pub­bli­co nei cen­tri abi­tati por­ta con sé sac­chet­ti e palet­ta adeguati alle dimen­sioni degli ani­mali per la rimozione delle loro feci. L’attrezzatura è mostra­ta a richi­es­ta degli organi di vigilanza».

Entrambe le trasgres­sioni, così come quel­la al divi­eto di portare i cani oltre la passeg­gia­ta, sono sanzion­ate con una som­ma da 50 a 300 euro. Sono esonerati i cani-gui­da per ciechi, i cani adde­strati a sosteg­no delle per­sone con dis­abil­ità, i cani delle forze armate, delle forze di polizia e del­la quan­do uti­liz­za­ti per servizio.

L’area a cui è appli­ca­ta l’Or­di­nan­za è la cosid­det­ta «fas­cia lago», ovvero quel­la delim­i­ta­ta ad ovest dal­l’in­ter­sezione lun­go lago Sab­bioni — via Friedrich Niet­zsche, ad est dal­l’in­ter­sezione lun­go­la­go ai Pini – Por­to San Nicolò, a nord dalle recinzioni pub­bliche e pri­vate lato lago.

Si coglie l’oc­ca­sione per infor­mare che inizier­an­no a breve i lavori di alles­ti­men­to di due delle aree-cani pre­viste da ques­ta Ammin­is­trazione, quel­la al par­co del­la Pace (nel­la zona a sud-ovest) e quel­la al por­to San Nicolò (sulle balze a lato del­la gal­le­ria, delim­i­ta­ta dai due sen­tieri che por­tano al monte Brione e dal­la stra­da asfal­ta­ta): si trat­terà di luoghi bel­li e ampi, adeguata­mente recin­tati per pot­er las­ciar liberi i cani dal guinzaglio.