Il sindaco Cipani e gli Amici del Golfo hanno illustrato il tratto mancante dalla Vela alla Sirena. Una ventina le aziende in gara, appalto da oltre un milione di euro

Passeggiata, pioggia di offerte

19/05/2006 in Attualità
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Di Luca Delpozzo
Sergio Zanca

Nel cor­so del­l’assem­blea pri­maver­ile degli «Ami­ci del gol­fo», svoltasi alla Con­ca d’oro, il sin­da­co di Salò , il pres­i­dente del­la asso­ci­azione, , e uno dei prog­et­tisti, Enri­co Cor­ra­di, ex cam­pi­one ital­iano di barche a vela, han­no fat­to il pun­to sul­la situ­azione del­la spet­ta­co­lare passeg­gia­ta a lago, chia­ma­ta «Le antiche rive», non anco­ra completata.Al momen­to è in cor­so la gara di appal­to per eseguire l’ul­ti­ma tranche di lavori, che potreb­bero iniziare entro pochi mesi. Una venti­na le imp­rese che han­no chiesto di parte­ci­pare. Ora il Comune le sta invi­tan­do. Le offerte dovreb­bero per­venire entro la metà di giug­no. Sul­l’in­ter­ven­to pesano però, come una spa­da di Damo­cle, i ricor­si pre­sen­tati da un alber­ga­tore, Alfre­do Feu­datari, del­lo Splen­did, che si è sem­pre oppos­to all’intervento.Ricordiamo che il lot­to dal Muli­no alla pizze­ria Vela, inau­gu­ra­to nel novem­bre 2003, è costa­to 620 mila euro (un mil­iar­do e 200 mil­ioni di vec­chie lire), di cui 436 mila cop­er­ti da un con­trib­u­to a fon­do per­du­to del­la Comu­nità mon­tana . La passerel­la ciclo-pedonale in leg­no (larga un paio di metri, illu­mi­na­ta da faret­ti, incas­sati ester­na­mente) corre vici­no alle case. Numerose le pan­chine. La dit­ta Pasqual Zemiro di Mal­con­tenta, in provin­cia di Venezia, ha amplia­to le spi­agge e costru­ito una scogliera grez­za, col­lo­can­do i mas­si in due trat­ti, allo scopo di tenere lon­tana l’acqua.Per com­pletare l’in­tero per­cor­so, che con­sen­tirà di andare a pie­di dal lun­go­la­go (local­ità Carmine) fino al cimitero, per un totale di cir­ca quat­tro chilometri, man­ca anco­ra il trat­to dal­la Vela alla Sire­na. «Gli ulti­mi dub­bi di carat­tere tec­ni­co sono sta­ti risolti — affer­ma Nas­tuz­zo -. Dal­la stazione di pom­pag­gio del , vici­no al ris­torante pizze­ria, sarà costru­i­ta una passerel­la stac­ca­ta dalle ville. E arriverà davan­ti alla pro­pri­età Gius­tac­chi­ni. Un ponte arcu­a­to, alla veneziana, come quel­lo dinanzi alla Can­ot­tieri, alto fino a tre metri e mez­zo, con­sen­tirà di super­are la darse­na Arcan­geli, sen­za lim­itare il tran­si­to dei moto­scafi. Un altro ponte super­erà il rio Brez­zo. Dopo avere scon­tor­na­to la ter­raz­za del­l’ho­tel Splen­did, il per­cor­so entr­erà di tre metri sul­la ter­rafer­ma, uti­liz­zan­do le aree dema­niali». A tale propos­i­to i pri­vati non han­no più ottenu­to il rin­no­vo delle con­ces­sioni (le ultime sono scadute in dicembre).«La passeg­gia­ta pros­eguirà davan­ti all’ex fab­bri­ca del ghi­ac­cio — con­tin­ua Nas­tuz­zo -, entr­erà nel cor­tile del rimes­sag­gio dei Rebus­co e nel­la pro­pri­età Comi­ni (l’at­tuale recinzione sarà abbat­tuta), fino a con­giunger­si col por­tic­ci­o­lo del­la Sire­na, dal quale è già pos­si­bile accedere alla Can­ot­tieri, a piaz­za Serenis­si­ma e giun­gere sul lun­go­la­go Zanardel­li. Non saran­no cre­ate nuove spi­agge, ma poten­zi­ate quelle esisten­ti, con ricariche di sab­bia e sassi».La gara d’ap­pal­to si svolge col mec­ca­n­is­mo del­la lic­i­tazione pri­va­ta. Impor­to-base: un mil­ione e 100 mila euro (960 mila per lavori di dra­gag­gio e opere a lago, 130 mila opere da elet­tricista, 10 mila per la sicurez­za), cir­ca due mil­iar­di delle vec­chie lire.

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