Gli elaborati del nuovo lungolago D'Annunzio saranno consegnati dal progettista

Passeggiata con limonaia

15/10/2002 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Riva del Garda

Gli elab­o­rati del nuo­vo lun­go­la­go D’An­nun­zio saran­no con­seg­nati dal prog­et­tista architet­to Lucio Dona­ti­ni, sta­mat­ti­na alla giun­ta. L’ele­men­to architet­ton­i­co mag­gior­mente sig­ni­fica­ti­vo con­siste nel­la ripro­pos­ta di una limon­a­ia, arti­co­la­ta su tre liv­el­li ed appog­gia­ta al muraglione di con­teni­men­to del­la : in una dei pri­mi del Nove­cen­to, si riesce ad intravvedere, a fian­co di quel­la che era la stra­da per la val di Ledro, appun­to una limon­a­ia: l’u­ni­ca, per quel che si conosce, in attiv­ità a Riva. Ver­ran­no poi real­iz­za­ti, fra gli scarichi del­la cen­trale del Ponale e la Casa Rossa, cir­ca altri 1000 metri quadri fra passeg­gia­ta ed aiole. Il prog­et­to, dopo il parere del­l’esec­u­ti­vo, andrà in com­mis­sione provin­ciale dei servizi ver­so la fine di questo otto­bre. Se anche da Tren­to arriverà il ben­estare, il pas­so suc­ces­si­vo è rap­p­re­sen­ta­to dal­l’ap­pal­to dei lavori. Il piano gen­erale delle opere pub­bliche assi­cu­ra sul bilan­cio del 2003 la cop­er­tu­ra finanziaria per 525.000 euro. Come a dire che, dopo lo stu­dio di sta­bil­ità del ver­sante a lago del­l’ing. Luciano Rigat­ti e la val­u­tazione del ris­chio geo­logi­co del dott. Ger­mano Loren­zi, il muc­chione di detri­ti roc­ciosi accu­mu­la­to durante lo sca­vo del tun­nel Casagran­da, dovrebbe final­mente sparire dal panora­ma rivano.