Passione veneta”, Grana Padano DOP: presente per sottolineare l’importanza del territorio

23/02/2018 in Attualità
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Di Redazione

Un’im­por­tante vet­ri­na che darà la pos­si­bil­ità a tut­ti i vis­i­ta­tori di apprez­zare l’ec­cel­len­za dei for­mag­gi DOP prodot­ti in Vene­to. Un even­to al quale Grana Padano ha deciso di parte­ci­pare, anche in qual­ità di spon­sor, con l’o­bi­et­ti­vo di far com­pren­dere agli appas­sion­ati, ma anche più sem­plice­mente ai cit­ta­di­ni, quan­to sia impor­tante con­sumare ali­men­ti sani, gen­ui­ni e di asso­lu­ta qual­ità”.

Lo dice Nico­la Cesare Baldrighi, pres­i­dente del , moti­van­do la pre­sen­za del prodot­to DOP più con­suma­to del mon­do (oltre 4.940.000 forme nel 2017) a ‘Pas­sione Vene­ta’, man­i­fes­tazione in pro­gram­ma a Vicen­za dal 23 al 25 feb­braio.

 “Il Vene­to — aggiunge il pres­i­dente Baldrighi — è da sem­pre un pun­to di rifer­i­men­to per il nos­tro Con­sorzio con aziende che con­tribuis­cono in maniera pro­fes­sion­ale alla dif­fu­sione e alla cresci­ta del Grana Padano DOP, sia a liv­el­lo nazionale, sia inter­nazionale. Un moti­vo, questo, che ci ha dato una spin­ta ulte­ri­ore, per essere pre­sen­ti a questo even­to”.

Durante la ‘tre giorni’ vicenti­na, oltre ad apprez­zare il val­ore dei sin­goli for­mag­gi veneti, sarà anche pos­si­bile gustare Grana Padano come pro­tag­o­nista del­la cena di gala del­la rasseg­na in una “tagli­a­ta di diafram­ma di scot­tona su let­to di radic­chio rosso tar­di­vo di Tre­vi­so IGP con scaglie di Grana Padano DOP”, men­tre nel­lo stand gas­tro­nom­i­co del­la man­i­fes­tazione ver­ran­no pro­posti assag­gi di “spal­la di vitel­lo con torti­no di Grana Padano DOP”.

Da sem­pre — con­clude Nico­la Cesare Baldrighi — poni­amo grande atten­zione per il ter­ri­to­rio e per la gente che vive sul ter­ri­to­rio. Inizia­tive come ‘Pas­sione Vene­ta’ sono parte fon­da­men­tale del motore che per­me­tte a tut­ta la macchi­na del Grana Padano DOP di essere apprez­za­to dai con­suma­tori che sono sem­pre più con­sapevoli del val­ore del nos­tro prodot­to”.

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