Il sindaco nel direttivo dell’ente che vuole rilanciare l’unità del lago. Affianca il senatore Frau nella Comunità del Garda

Passionelli è vicepresidente

14/01/2006 in Attualità
Di Luca Delpozzo
Stefano Joppi

La par­la sem­pre più veronese. Ad affi­an­care il pres­i­dente Aventi­no Frau è sta­to elet­to come vice il pri­mo cit­tadi­no di Tor­ri, . Al fian­co dei due garde­sani anche Clau­dio Moli­nari, sin­da­co di Riva del Gar­da, e Bruno Righet­ti, pri­mo cit­tadi­no di Cavri­ana. Nel cor­so del­la pri­ma sedu­ta dell’ente di Gar­done Riv­iera, il sen­a­tore Frau ha illus­tra­to le prin­ci­pali inizia­tive che carat­ter­izzer­an­no il suo manda­to, incen­tra­to sul­la qual­ità e i liv­el­li delle acque, la , la pri­va­ta e la por­tu­al­ità. Com­pi­to del­la Comu­nità sarà anche quel­lo di recu­per­are l’identità stor­i­ca, geografi­ca e cul­tur­ale garde­sana, men­tre la pro­mozione com­mer­ciale e del ter­ri­to­rio sarà intera­mente las­ci­a­ta ai con­sorzi di pro­mozione tur­is­ti­ca. «Con­statate le gravi dif­fi­coltà che attanagliano la Comu­nità del Gar­da sarà oppor­tuno», ha con­tin­u­a­to il sen­a­tore Frau, «bisogna non dis­perdere, con deci­sioni affret­tate e non col­le­giali, il grande pat­ri­mo­nio di espe­rien­ze, di inizia­tive, di conoscen­za e di lavoro di 50 anni di vita dell’ente inter­re­gionale». È nec­es­sario «ver­i­fi­care entro l’anno se esistono le con­dizioni politiche, isti­tuzion­ali, ammin­is­tra­tive per fare del­la Comu­nità lo stru­men­to vivo di rap­p­re­sen­tan­za e gov­er­no delle gran­di prob­lem­atiche garde­sane, oppure indi­vid­uare altri modi per poter­le affrontare». Alla sedu­ta era pre­sente il diret­ti­vo al com­ple­to com­pos­to anche dai bres­ciani Alessan­dro Baz­zani, Gian­lui­gi Mar­silet­ti e Mar­cel­lo Cobel­li oltre al sin­da­co di Cavaion Loren­zo Sartori.