Al via il servizio notturno della polizia municipale per contenere il fenomeno degli schiamazzi. Dalla Regione 32 mila euro per coprire le spese del personale

Pattuglie contro i «fracassoni»

Di Luca Delpozzo
Maurizio Toscano

Vita dura per i fra­cas­soni e i «topi» di appar­ta­men­to da stasera a Desen­zano. Da oggi com­in­cia, infat­ti, il nuo­vo servizio di pat­tuglia­men­to serale e not­turno del­la polizia urbana che vedrà i «caschi bianchi» impeg­nati anche fino alle 3 di notte, a sec­on­da delle esi­gen­ze che via via si faran­no sen­tire. L’attività di con­trol­lo serale e not­turno ha potu­to decol­lare per­ché, gius­to ieri l’altro, è arriva­to a Palaz­zo Bagat­ta il fax con la con­fer­ma uffi­ciale dal­la del l’assegnazione del con­trib­u­to di 32 mila euro nec­es­sario a coprire le spese di per­son­ale per i servizi not­turni. I pat­tuglia­men­ti not­turni con­tin­uer­an­no inin­ter­rot­ta­mente sino a fine set­tem­bre. E’ infat­ti questo, quel­lo esti­vo, il peri­o­do più «a ris­chio» per la cit­tà garde­sana, in quan­to aumen­ta il numero dei tur­isti e quel­lo dei «pen­dolari» ser­ali che invadono l’intero cen­tro stori­co di Desen­zano (via San­ta Maria, piaz­za Mat­teot­ti, lun­go­la­go, piaz­za Malvezzi, via Roma) e di Riv­oltel­la, con con­seguen­ze sull’ordine pub­bli­co ma, soprat­tut­to, sul­la qui­ete not­tur­na. Non c’è da igno­rare poi la pre­sen­za di ambu­lan­ti clan­des­ti­ni che, comunque, a ben vedere, dopo l’incisiva attiv­ità di con­trol­lo mes­sa a pun­to dagli uomi­ni del coman­dante Car­laber­to Pres­ic­ci, sono pres­soc­chè scom­par­si dal cen­tro cit­tadi­no. L’unica atten­zione, dunque, res­ta quel­la riv­ol­ta alla lot­ta ai fra­cas­soni e al fenom­e­no dei cosid­det­ti schia­mazz­inot­turni. Non lot­ta ai locali, è bene pre­cis­are, come qual­cuno ipo­tiz­za, che devono invece pot­er offrire le loro pro­poste di attrazione musi­cale e di sva­go ad una molti­tu­dine di gio­vani, tenu­to con­to che la vocazione di Desen­zano è e res­ta quel­la di local­ità tur­is­ti­ca. Da decen­ni si fron­teggiano due linee di pen­siero: una a favore del­la qui­ete ad oltran­za, l’altra a dife­sa delle attiv­ità ser­ali, di sva­go, di incon­tro. A parte le diverse ten­den­ze, il Comune, di recente, ha fat­to slittare di un’ora la chiusura (dalle 2 alle 3) degli eser­cizi pub­bli­ci, però lim­i­tata­mente a deter­mi­nati peri­o­di del­la sta­gione esti­va. E’ già qual­cosa, rispet­to all’ordinanza orig­i­nar­ia più restrit­ti­va e che era apparsa decisa­mente in con­tro­ten­den­za alle aspet­ta­tive di una local­ità di vil­leg­giatu­ra. A parte tut­to sul fronte dei con­trol­li da stasera si fa sul serio. Le pat­tuglie saran­no com­poste da tre vig­ili, il servizio ver­rà esple­ta­to sia a bor­do di moto, sia di autovet­ture. Saran­no col­le­gate con le cen­trali oper­a­tive di Polizia e e copri­ran­no l’intero territorio.

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